Nuovi esperimenti sui contenitori dei reattori nucleari
I due livelli di priorità riguardavano i dati e i modelli necessari per valutare la possibilità di promulgare l'IVMR (In-Vessel Melt Retention) e il tempo a disposizione prima del cedimento del contenitore. In linea subordinata sono stati individuati modi e localizzazione dei cedimenti del contenitore, massa di fusione scaricata nell'area di contenimento, efficacia del raffreddamento, effetti di stratificazione della massa fusa e flusso di calore critico per la copertura esterna. Le attività di modellizzazione, sviluppate in base ai risultati di esperimenti e analisi, hanno sfruttato i dati ottenuti dagli esperimenti di deformazione differita e validazione dei codici strutturali industriali. In parallelo ai lavori per estendere l'analisi della convezione naturale della massa fusa a considerazioni sulla stratificazione e il mescolamento, sono state condotte altre attività di modellizzazione. Tra le varie componenti del progetto, la più importante è stata probabilmente quella sui dati della convezione della massa fusa e sul cedimento e rottura ritardata della copertura inferiore. Per ottenere queste informazioni, il progetto ha esplorato nuove aree della sperimentazione nucleare e ha sottoposto i contenitori a test distruttivi. I contenitori, riempiti con massa fusa calda mentre la parete della copertura inferiore veniva portata a condizioni d'incidente sperimentale, sono stati deliberatamente rotti. Oltre all'ARVI, sono stati sviluppati altri due progetti. Il primo ha studiato gli effetti della stratificazione e dei depositi metallici sui carichi termici della parete della copertura inferiore durante la convezione della massa fusa. Il secondo ha fornito dati e correlazioni sul raffreddamento CHF dovuto al raffreddamento esterno della copertura inferiore. Entrambi i progetti hanno confermato le conclusioni del progetto ARVI. %In ultima analisi, i risultati ottenuti garantiranno che gli obiettivi principali del Quinto programma quadro nell'area delle azioni per la fissione nucleare avranno effetti benefici sulla futura sicurezza delle strutture nucleari europee. In linea subordinata aumenterà la protezione del cittadino in genere, migliorerà la competitività dell'energia nucleare europea e verranno salvaguardati gli elevati livelli di esperienza e competenza dell'Unione europea nel settore della sicurezza nucleare.