Alla ricerca di agenti di controllo biologico efficaci
La ricerca di agenti di controllo biologico per sostenere la biodiversità è una questione di rilievo in Europa e nel mondo. In questo quadro, sono stati iniziati degli studi di ricerca mirati, destinati a stabilire un metodo sostenibile per controllare le specie infestanti facendo ricorso ai loro nemici naturali. Il panace di Mantegazzi (Heracleum mantegazzianum) appartiene alle specie invasive ed è ampiamente diffuso in Europa. Per via dei suoi effetti nocivi sulla biodiversità e sull'uomo, esso è stato scelto come obiettivo per lo sviluppo di nuovi agenti di controllo biologico. Il controllo di questa pianta infestante servirà ad approfondire i mezzi per sviluppare nuovi metodi sicuri a vantaggio dell'ambiente. Sono stati compiuti sforzi sistematici per selezionare potenziali agenti di controllo biologico, basati sui dati ricavati sia da test ecologici che di screening della gamma di ospiti. I risultati hanno mostrato che la maggior parte degli agenti presi in esame andava esclusa da qualsiasi successiva considerazione, e non è stato possibile selezionarne alcuno per applicazioni future. I successivi studi condotti usando il controllo biologico classico dovranno concentrarsi su un gruppo d'agenti differente. La nuova tornata di test potrebbe comprendere quegli agenti che prima non erano stati studiati in modo approfondito, o nuovi agenti di un'altra specie nativa Heracleum. L'assenza di risultati anche preliminari rende estremamente difficoltoso per i ricercatori attirare quei finanziamenti che consentirebbero loro di raggiungere gli obiettivi di ricerca. Tenuto conto del fatto che la via del controllo biologico classico con i patogeni è preclusa, bisognerà trovare altre strade. Appare evidente che si dovrà dare una più alta priorità agli sforzi per reperire nuovi agenti di controllo biologico usando micoerbicidi e procedendo poi ad una valutazione dei rischi e dei vantaggi.