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Seafloor imaging and toxicity : assessment of risks caused by buried waste

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Scavare il sudiciume nei rifiuti sepolti

I rifiuti sepolti nei fondali marini sono un'importante fonte di inquinamento. La valutazione del rischio di una discarica sommersa, in cui un contenitore di rifiuti è sepolto nel sedimento, è ostacolata dall'assenza di una mappatura affidabile. Il progetto SITAR intendeva rimuovere questo ostacolo sviluppando soluzioni innovative per valutare i rischi ambientali legati alle discariche tossiche sul fondale marino.

L'obiettivo del progetto SITAR è stato perseguito tramite lo sviluppo di metodi acustici e strumentazione oceanografica per la raffigurazione per immagine delle taniche di piccole dimensioni affondate nei sedimenti marini non consolidati. Lo sforzo si basava sullo sviluppo di un nuovo tipo di sistema sonar, usando il principio del sonar parametrico a georadar, ma con le capacità di raffigurazione per immagine del tradizionale sonar a scansione laterale. I sonar parametrici sono strumenti capaci di trasmettere segnali acustici nell'acqua con un fascio veramente molto stretto e praticamente nessun lobo laterale. I sonar parametrici per profili sub-bottom sono usati per ottenere una risoluzione spaziale maggiore di quella dei tradizionali registratori di profili sub-bottom. I sonar PSSS (Parametric side scan sonar) integrano una nuova evoluzione in questa tecnologia. Nei sonar PSSS i segnali principali ad alta frequenza sono usati per produrre un'immagine tradizionale a scansione laterale del fondo del mare, mentre la frequenza di differenza parametricamente generata (bassa frequenza) viene usata per la penetrazione nei sedimenti nella stessa area. L'informazione di profondità è acquisita dopo l'elaborazione interferometrica dei segnali ricevuti dai due insiemi di ricevitori. I segnali ricevuti sono elaborati dal software specializzato sviluppato nel quadro del progetto, che fornisce un pacchetto d'elaborazione del sonar ad apertura sintetica tridimensionale. I sonar PSSS aiuteranno a valutare le minacce rappresentate dalle discariche di rifiuti tossici e miglioreranno il controllo e l'individuazione di oggetti sepolti o semisepolti come rifiuti, fonti d'inquinamento, mine, ecc. In questo modo il monitoraggio e il processo decisionale saranno facilitati, con benefiche conseguenze per l'ambiente e l'economia, per la vita marina e le attività umane ad essa correlate.

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