Restauro ecocompatibile per i monumenti storici
Le comunità di biofilm costituiscono una delle principali fonti di danneggiamento di pietra e marmi negli edifici storici europei. Per risolvere il problema si sono usati dei pesticidi, ma i prodotti più efficaci sono anche quelli meno salubri per l'ambiente perché sono velenosi. Alla ricerca di un'alternativa, il progetto BIODAM si è concentrato sul modo di rimpiazzare le sostanze chimiche potenzialmente tossiche con pesticidi naturali nei processi di restauro. Usando tecniche d'induzione di luce, alle comunità di biofilm nella pietra possono essere applicati pesticidi, condizionatori delle pareti cellulari e segnali di apoptosi. A tale scopo, in un laboratorio di biotecnologia ambientale è stato sviluppato un apparecchio di trattamento fotodinamico contro i microrganismi causa di degradazione. L'apparecchio prototipo è stato ampiamente testato, e gli studi di screening hanno mostrato che i trattamenti fotodinamici possono essere sufficientemente attivati alla luce naturale. Quindi non sarà necessario un apparecchio portatile per trattare le superfici danneggiate sul terreno, giacché l'esposizione alla luce solare è sufficiente. L'idonea combinazione di pesticidi con permeabilizzanti e trattamenti fotodinamici è stata giudicata uno strumento molto promettente, poco costoso ed ecocompatibile per la protezione dei monumenti. Per maggiori informazioni, cliccare: http://www.biogema.de/biodam(si apre in una nuova finestra)