Skip to main content
Vai all'homepage della Commissione europea (si apre in una nuova finestra)
italiano italiano
CORDIS - Risultati della ricerca dell’UE
CORDIS
Contenuto archiviato il 2024-05-15
Science of high performance multifunctional high temperature coatings

Article Category

Article available in the following languages:

Misurazione non distruttiva delle proprietà dei rivestimenti

Una tecnica avanzata, che consente di determinare varie grandezze con misure non distruttive, offre un'accresciuta affidabilità nell'importante area tecnologica dei rivestimenti di materiali per alte temperature.

Il progetto HIPERCOAT si è concentrato su progettazione, prestazioni e durata dei rivestimenti termici. Grazie alle loro proprietà chimiche e termiche, i rivestimenti termici costituiscono un materiale fondamentale per l'industria delle turbine a gas Il loro principale vantaggio è legato alla capacità di prevenire l'ossidazione e lo stress termomeccanico. Questa capacità limita il degrado del sottostante materiale strutturale in superlega e lo protegge. Nell'ambito del progetto è stata messa a punto un'innovativa tecnica di misurazione (spettroscopia a emissione termica) per definire le proprietà termiche dei rivestimenti termici. La tecnica, basata sulla termografia a infrarossi non distruttiva, usa l'eccitazione laser per indurre il riscaldamento sinusoidale del rivestimento. L'emissione termica del materiale da rivestimento è strettamente legata al campo di temperatura risultante. La nuova tecnica permette di determinare numerose grandezze del rivestimento, inclusi i parametri termici del film, ad esempio il coefficiente di diffusione termica e il contrasto d'effusione tra film e strato sottostante. Queste grandezze sono state poi usate per calcolare la conducibilità termica e la capacità termica volumetrica del film. La tecnica di misurazione può inoltre essere perfettamente usata per mappare le caratteristiche del materiale per rivestimento. Il metodo di spettroscopia a emissione termica è sensibile al contatto d'interfacciamento termico, all'invecchiamento strutturale, e all'assottigliamento del rivestimento. La tecnica può quindi essere utilizzata per rilevare difetti, ad esempio la perdita di coesione a livello d'interfaccia, senza distruggere il rivestimento. Il metodo può inoltre fornire la stima della profondità relativa di un difetto del rivestimento. Per maggiori informazioni, cliccare: http://www.materials.ucsb.edu/~nsf/(si apre in una nuova finestra)

Scopri altri articoli nello stesso settore di applicazione

Il mio fascicolo 0 0