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Contenuto archiviato il 2024-05-18
Mobile Metropolitan Ad hoc Networks

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Verso reti auto-organizzate

Per rivoluzionare le attuali comunicazioni, è stata progettata MobileMAN ('Mobile Metropolitan Ad-hoc Network'), una rete senza fili auto-organizzata assolutamente nuova.

Le nascenti reti ad hoc sono reti a scala locale, o comunque limitata, che consentono il collegamento dei nuovi dispositivi senza fili solo per la durata di una comunicazione. Nel caso degli apparati mobili o portatili, la rete esiste solo fino a quando il dispositivo si trova molto vicino alla rete stessa. I contesti in cui le funzioni di rete vengono assicurate dalle infrastrutture stesse (router, deviatori, server) dell'apparato mobile dell'utente vengono chiamate MANET (Mobile Ad hoc NETworks). Prendendo spunto da questa innovazione, il progetto MOBILEMAN ha perfezionato il principio di MANET. L'attenzione si è concentrata sulle comunicazioni in area metropolitana grazie a una rete MobileMAN (Mobile Metropolitan Ad Hoc Network). La rete multimediale senza fili e auto-organizzata è formata dai dispositivi degli utenti, senza bisogno di sfruttare altre infrastrutture per consentire lo scambio di informazioni tra apparati mobili. I terminali di rete degli apparati degli utenti sono i moderni telefoni mobili o i PDA (Personal Digital Assistants) muniti di interfaccia senza fili. A tal fine, la rete sviluppata è in grado di supportare i protocolli di routing di differenti reti ad hoc (ad esempio protocolli proattivi, reattivi, o ibridi). Il pacchetto software è installato in un nodo (PDA o Laptop) che usa il sistema operativo Linux e include quattro sottosistemi, tra cui il Common Cache Registry Server, che garantisce la memorizzazione continua delle informazioni di routing e degli altri dati necessari ai restanti moduli. I moduli reattivo, proattivo e ibrido sono componenti software indipendenti che implementano specifici protocolli di routing (rispettivamente: reattivo, proattivo e ibrido). Le varie componenti della tecnologia possono essere facilmente disassemblate in interfacce chiaramente definite, garantendo così una facile integrazione e la possibilità di aggiungere nuove funzionalità. I protocolli di routing utilizzati possono fornire un collegamento stabile anche se i terminali si spostano, e consentire l'accesso degli utilizzatori remoti. Per maggiori informazioni, cliccare: http://cnd.iit.cnr.it/mobileMAN/(si apre in una nuova finestra)

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