Skip to main content

Hazard analysis of antimicrobial resistance associated with asian aquacultural environments

Article Category

Article available in the folowing languages:

Resistenza al CHL nei prodotti da acquacoltura del SE asiatico

Il Sudest Asiatico è ora uno dei principali produttori di pesce e crostacei da allevamento. Pertanto, il progetto ASIARESIST ha studiato la possibilità di geni di resistenza agli antibiotici trasferibili nell'ambiente dell'acquacoltura della regione.

Salute

ASIARESIST ha studiato la resistenza antimicrobica nei batteri dei prodotti da acquacoltura provenienti dal Sudest Asiatico e importati in Europa. Gli antimicrobici sono largamente usati nei vivai ittici del Sudest Asiatico, causando la preoccupazione che ciò possa portare allo sviluppo di batteri resistenti agli antimicrobici. Ciò potrebbe compromettere la salute pubblica e minacciare la produttività e l'economia locale. Pertanto, è stato fondamentale adottare le giuste misure di controllo dei pericoli per una gestione efficiente dell'ecosistema. Il progetto ASIAREST ha accettato di identificare in modo affidabile i batteri resistenti all'antimicrobico cloramfenicolo (CHL) usando inizialmente l'analisi dell'elemento cromosomico - della reazione a catena della polimerasi ripetitiva (repPCR.). In base ai profili ottenuti, sono stati identificati e messi da parte possibili duplicati di CHL. I campioni rimanenti sono stati sottoposti all'analisi cromatografica gas-liquido dei metil esteri degli acidi grassi cellulari (FAME). I profili dei FAME per campioni sconosciuti sono stati confrontati con il database TSBA generale per cercare di classificarli, almeno a livello di famiglia batterica. Ciò ha consentito di redigere il primo rapporto generale per i batteri resistenti a CHL nell'acquacoltura del Sudest Asiatico.

Scopri altri articoli nello stesso settore di applicazione