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Advanced NeTwork radio Identification equipment for Universal Mobile communications

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Continuum spazio-tempo per reti mobili

I giorni dei segnali mobili che svaniscono e di vasti punti critici nella copertura appartengono al passato per la maggior parte degli europei grazie agli sforzi di ricerca pioneristici dell'Europa per potenziare la copertura della rete wireless nel continente.

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Solo dieci anni fa la classica scena da romanzo giallo vedeva una vittima alla ricerca di un segnale all'avvicinarsi del suo assalitore. Oggi in Europa questo tipo di suspense nei film rasenta l'incredibile grazie ai miglioramenti senza precedenti apportati alle reti mobili. Parte del merito di questa evoluzione va a una serie di progetti di ricerca europei che si occupano del settore meno hollywoodiano dei sistemi e delle reti wireless terrestri. Eppure, stanno aprendo la strada a un internet mobile sempre migliore. In questo campo spicca un consorzio di ricercatori provenienti da Spagna, Francia e Austria. Gli scienziati del progetto Antium (Advanced network radio identification for universal mobile communications) hanno studiato algoritmi ottimali per l'elaborazione dei segnali per un dispositivo di controllo della rete da loro sviluppato. Il nuovo sistema aiuta gli operatori dei sistemi di comunicazioni cellulari UMTS/TDD a monitorare e migliorare la loro rete. UMTS/TDD è un sistema di telecomunicazioni mobile universale che usa il duplexing a divisione di tempo. È uno dei diversi sistemi di accesso a internet mobile insieme a WIMAX e Hiperman che forniscono una velocità di accesso a banda larga a internet. Gli esperti ritengono che UMTS/TDD abbia il vantaggio di riuscire a usare un'infrastruttura UMTS/GSM esistente di un operatore e di avere prestazioni più uniformi. Antium ha applicato al problema la cosiddetta "analisi di interferenza" usando diverse antenne e sofisticati algoritmi di elaborazione del segnale multiutente spazio-tempo che stimano i livelli di interferenza di molte stazioni di base vicine (incluse le stazioni di base a potenza ridotta). Gli algoritmi di elaborazione dei segnali coprono le fasi di sincronizzazione, stima del canale e rilevamento dei dati. L'obiettivo generale è quello di demodulare (estrarre il segnale dall'onda portante) le informazioni del sistema trasmesse nei canali di trasmissione delle diverse stazioni base. L'innovazione chiave di Antium era quella di adattare ed espandere le tecniche di elaborazione del segnale avanzate (ad es. filtraggio MMSE, test di ipotesi GLRT, rilevamento DFB) alle specifiche richieste del monitoraggio della rete in UMTS/TDD, sfruttando la disponibilità di diverse antenne di ricezione in modalità di elaborazione del segnale off-line. Le prestazioni degli algoritmi Antium sono state testate nel corso di simulazioni usando l'ambiente di calcolo Matlab. I risultati sono anche stati pubblicati in pubblicazioni per conferenze, riviste settoriali e in una tesi di laurea. L'Europa dovrà forse ringraziare anche Antium e la sua ricerca per aver messo fine ai noiosi film di suspense con i cellulari degli ultimi dieci anni.

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