Navi più veloci richiedono porti migliori
Le navi veloci possono avere difficoltà all'entrata in porto, nelle manovre e nelle operazioni di carico e scarico. Questi problemi possono causare costosi ritardi, aumentando i tempi di carico e scarico e limitando per tale motivo l'impiego di navi veloci. Con il finanziamento dell'UE è stato creato il progetto Tohpic, finalizzato alla soluzione delle problematiche relative alle navi veloci attraverso il miglioramento della comunicazione e della gestione, il miglioramento degli ormeggi e tecniche di carico e scarico automatiche. Il consorzio, inoltre, ha fornito un utile contributo per lo sviluppo di standard UE armonizzati e strumenti di simulazione per la riduzione dei tempi di carico e scarico attraverso il coordinamento di varie attività. I partner del progetto hanno esaminato attentamente le possibilità di ottimizzazione delle interfacce tra porti e navi veloci per migliorare l'efficienza e la sicurezza e ridurre al minimo l'impatto ambientale. Gli utenti annoverano i porti più importanti e i principali armatori di navi veloci. I risultati del progetto sono stati verificati tramite uno studio analitico su tre porti europei. I dati del progetto sono stati utilizzati dai porti e dalle compagnie di navigazione che impiegano navi veloci. I porti che intendono gestire navi veloci o migliorare le attuali procedure possono ricevere uno strumento per eliminare gli ostacoli e migliorare l'efficienza. Gli strumenti sviluppati tramite il consorzio possono essere utili anche per progettare nuovi porti in grado di accogliere navi veloci, individuare soluzioni di interfacciamento tra la nave e la costa e varie tecniche per la gestione dei carichi. Per i politici e gli altri interessati è stata pubblicata una guida che può essere utilizzata come manuale quando è contemplato l'esercizio di navi veloci. Il manuale contiene numerosi argomenti: esigenze di mercato, strutture portuali per navi veloci, operazioni dei vascelli nei porti, valutazione del rischio e valutazioni dell'impatto ambientale. Il progetto Tohpic può fornire un contributo per garantire la competitività economica globale dei porti incoraggiando gli armatori di navi veloci a sceglierne i servizi. L'utilizzo crescente di questi vascelli consente di ridurre i tempi di viaggio sia per i passeggeri che per le merci, a tutto vantaggio dei cittadini e dell'economia dell'Unione Europea.