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La Commissione adotta una raccomandazione in materia di mezzi di pagamento elettronico

La Commissione europea ha approvato una raccomandazione riguardante i mezzi di pagamento elettronico che definisce i criteri minimi in materia di trasparenza, responsabilità e possibilità di ricorso del consumatore. La raccomandazione è rivolta agli Stati membri ed agli organi...

La Commissione europea ha approvato una raccomandazione riguardante i mezzi di pagamento elettronico che definisce i criteri minimi in materia di trasparenza, responsabilità e possibilità di ricorso del consumatore. La raccomandazione è rivolta agli Stati membri ed agli organismi che emettono mezzi di pagamento elettronico e sostituisce la raccomandazione del 1988. La raccomandazione fa parte di una comunicazione sui pagamenti elettronici nel quale sono illustrate le misure volte ad accrescere la fiducia dei clienti nei mezzi di pagamento elettronico all'interno del mercato unico. Essa riguarda sia i mezzi di pagamento tramite accesso a distanza (carte di credito/debito tradizionali e servizi bancari a domicilio e per telefono), sia ai prodotti di moneta elettronica (comprese le carte prepagate e il portafoglio elettronico). Alla fine del 1998 la Commissione intende riesaminare la situazione e sostituire la raccomandazione con un testo più vincolante qualora ritenga che l'applicazione non sia soddisfacente. Ai sensi della raccomandazione gli organismi che emettono mezzi di pagamento elettronici hanno tempo fino alla fine del 1998 per garantire che: - i clienti ricevano informazioni chiare tanto prima di una transazione (termini contrattuali), quanto a posteriori (estratti); - la distribuzione delle responsabilità tra l'emittente e l'utente di mezzi di pagamento elettronico sia equa e tale da spettare alla parte meglio in grado di risolvere il problema; - i clienti possano accedere a ricorsi in maniera semplice ed efficace. Entro la fine del 1998, inoltre, gli Stati membri dovranno garantire strumenti adeguati ed efficaci per dirimere i litigi tra emittenti ed utenti.

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