Un sostegno per i bacini idrografici d'oltremare
L'erosione del suolo e l'inquinamento hanno spesso tormentato l'America latina e i Caraibi. Tuttavia, il danno causato dall'uomo ha esacerbato ulteriormente la situazione. Quest'ampia fetta di mondo, vessata da fenomeni che vanno dalle inondazioni e la degradazione del suolo all'inquinamento, ha assolutamente bisogno di know-how e di soluzioni a tali problemi. Il progetto Twinlatin ("Twinning European and Latin-American river basins for research enabling sustainable water resources management"), finanziato dall'UE, ha tentato di apportare conoscenze europee all'avanguardia nella zona dei bacini idrografici dell'Atlantico. I bacini importanti oggetto di studio nella regione sono stati: Baker (Cile-Argentina), Catamayo-Chira (Perù-Ecuador), Cauca (Colombia), Lago de Nicaragua (Nicaragua) e Quarai/Cuareim (Uruguay-Brasile). Grazie al progetto, è stato creato un gemellaggio con il bacino idrografico del Tamigi nel Regno Unito e con il bacino idrografico Norrström in Svezia, incentrato, tra le altre cose, sul programma "Acqua per la vita" (Water for Life) e sulla direttiva quadro sulle acque (WFD) dell'UE. I fautori dell'iniziativa Twinlatin hanno lavorato in modo rigoroso alla promozione della conoscenza e dei metodi di gestione per tutte le parti interessate. È stata supportata e condotta una valutazione degli effetti del cambiamento climatico sulla disponibilità e sulla qualità dell'acqua dei sette bacini idrografici. Il team di progetto ha provveduto alla creazione di un database di sfide e di soluzioni, coinvolgendo il pubblico interessato nelle proprie attività. Sono state progettate strategie di gestione sostenibile ed è stato analizzato l'impatto dell'inquinamento. Il team si è altresì occupato della classificazione dei corpi idrici e della valutazione della vulnerabilità degli habitat e dell'ambiente, considerando anche gli impatti socioeconomici. I fautori del progetto hanno lavorato in stretta collaborazione con le parti interessate in vari paesi e garantito il trasferimento dei risultati di ricerca e della conoscenza a tutti gli attori e alle istituzioni interessate. Tra le conclusioni cui si è pervenuti nell'ambito del progetto, è possibile citare la gestione dei punti di forza e delle debolezze dei paesi di ciascun bacino, oltre alle proposte e alle raccomandazioni in materia di miglioramenti. I contributi dell'iniziativa rappresentano un piano di gestione integrato delle risorse idriche, in grado di stimolare la cooperazione transfrontaliera e di spingere i paesi coinvolti a sviluppare nuove soluzioni.