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DIagnostic NAnotech and MICrotech Sensors

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Una tecnologia di analisi idrica rapida ed efficace

Le reti pubbliche di acquedotti rappresentano uno dei potenziali obiettivi del bioterrorismo che si avvale di agenti biologici per i suoi loschi fini. Alcuni scienziati finanziati dall'UE hanno sviluppato una tecnologia finalizzata al rapido rilevamento di agenti patogeni multipli per contrastare tale attività.

Cambiamento climatico e Ambiente

Il tempo rappresenta un fattore particolarmente importante in caso di attacchi bioterroristici che hanno come obiettivo l'acqua potabile. L'adozione di metodi in loco rapidi ed efficienti sotto il profilo dei costi, finalizzati all'analisi dei campioni di acqua, potrebbe condurre ad un uso diffuso di tali tecnologie, nonché al miglioramento dei livelli di sicurezza dell'ambiente e dei consumatori. In quanto tali, le tecniche di analisi in loco delle acque potrebbero facilitare interventi rapidi e salvavita. Gli scienziati europei si sono prefissati l'obiettivo di sviluppare tale tecnologia sottoforma di un laboratorio miniaturizzato per il rilevamento di agenti patogeni nell'acqua. Grazie ai finanziamenti dell'UE stanziati per il progetto Dinamics ("Diagnostic nanotech and microtech sensors"), il consorzio ha sviluppato un sistema di analisi che utilizza l'ibridizzazione del DNA. Questa tecnica consiste in una metodologia nella quale viene utilizzata una sonda di DNA per l'identificazione di una sequenza di DNA simile all'interno di un campione. Mediante una combinazione tra questa tecnica e la nanotecnologia, i ricercatori del progetto Dinamics sono giunti a due soluzioni tecnologiche complementari. Il microarray e i relativi sensori hanno reso possibile il rilevamento di un segnale elettrico o l'individuazione delle differenze relative all'assorbimento dei raggi ultravioletti (UV) in risposta all'ibridizzazione del DNA. L'array supportava inoltre il rilevamento sensibile e simultaneo di agenti patogeni multipli. Il microarray e i relativi sensori hanno permesso il rilevamento di un segnale elettrico o chemiluminescente in risposta a ibridazione DNA. L'array supportava inoltre il rilevamento sensibile e simultaneo di agenti patogeni multipli. Cinque moduli basati su microfluidi sono stati integrati in un sistema di allarme in grado di inviare un avviso automatico alle autorità competenti. Se eseguite manualmente, le cinque procedure richiedono circa 10 ore, mentre la tecnologia automatizzata Dinamics dovrebbe ridurre il tempo di elaborazione fino a due ore, con importanti implicazioni per il rapido intervento e il conseguente salvataggio di vite umane.

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