Skip to main content

Alage and aquatic biomass for a sustainable production of 2nd generation biofuels

Article Category

Article available in the folowing languages:

Le alghe: molto più di un biocarburante del futuro

Un progetto finanziato dall’UE ha dimostrato il potenziale delle alghe e delle biomasse acquatiche come energie rinnovabili attuali e future con sostenibilità benefica e importanti implicazioni sociali. Inoltre, tale progetto ha posto le basi per una futura ricerca e cooperazione scientifica nel settore europeo delle alghe.

Cambiamento climatico e Ambiente
Energia

Il modo in cui la produzione di materia prima influenza il bilancio di CO2, l’utilizzo di terra e acqua e la competizione con le colture alimentari è fondamentale ai fini della sostenibilità dei biocarburanti. A questo proposito, le alghe, come fonte di combustibile, hanno il vantaggio di produrre rendimenti potenzialmente elevati con requisiti minimi in termini di terra. Il progetto AQUAFUELS (Algae and aquatic biomass for a sustainable production of 2nd generation biofuels) ha studiato la fattibilità complessiva in quanto alle alghe, per entrare nella catena di produzione dei biocarburanti. Gli scienziati hanno quindi studiato le strategie più appropriate per sviluppare tali catene di produzione. Come primo passo, il progetto AQUAFUELS ha valutato l’effettivo potenziale economico, tecnico e di sostenibilità delle vie di produzione di biocarburanti su larga scala, per identificare i loro punti di forza e di debolezza. Con l’aiuto di un questionario, i ricercatori hanno successivamente generato un elenco di parti interessate per il settore europeo delle alghe e di tutto il mondo, il quale ha incluso oltre 1 000 membri. I ricercatori hanno scoperto che sarebbe inutile pensare alla biomassa algale solo in funzione della produzione di biocarburanti e/o bioenergie. Il questionario AQUAFUELS ha dimostrato che solo l’11 % degli intervistati considera l’energia come unico utilizzo finale del proprio prodotto. D’altra parte, il 74 % degli intervistati ha considerato l’energia come utilizzo finale complementare per il proprio prodotto. Il progetto AQUAFUELS ha inoltre supportato la creazione dell’Associazione europea per la biomassa dalle alghe (European Algae Biomass Association, EABA) affinché possa proseguire i propri lavori. I ricercatori hanno affrontato aspetti di tassonomia, biologici e biotecnologici di varie specie di alghe. Nel complesso, sono state identificate 72 specie di alghe rilevanti per la produzione di biomassa, biodisel e bioetanolo. Il team di ricerca ha scoperto che soltanto 30 specie vengono prodotte a livello commerciale, mentre 47 specie hanno dimostrato del potenziale per la coltivazione in acqua di mare. Il progetto AQUAFUELS ha creato una tassonomia funzionale di tutte queste specie di alghe per produrre tutti i tipi di biocarburanti, come per esempio bioetanolo, biodisel e biogas. Durante la valutazione dei principali requisiti di ricerca scientifici e tecnologici ai fini della produzione di alghe per biocarburanti, i ricercatori hanno scoperto che i biocarburanti a base di alghe si trovano ancora in una fase di ricerca. Tuttavia, il progetto AQUAFUELS ha scoperto un settore in crescita in vari paesi dell’UE, i quali potrebbero svolgere un ruolo significativo in futuro.

Parole chiave

Alghe, biocarburante, biomasse acquatiche, AQUAFUELS, Associazione europea per la biomassa dalle alghe

Scopri altri articoli nello stesso settore di applicazione