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Activation of vasculature associated stem cells and muscle stem cells for the repair and maintenance of muscle tissue

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Test sulle cellule staminali per le malattie degenerative

Le cellule staminali possono essere rinvenute quasi in ogni tessuto di un organismo. Un progetto finanziato dall’UE è stato avviato per sviluppare nuove strategie volte a stimolare le cellule staminali residenti nel tessuto danneggiato e giungere a una riparazione in situ.

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Le malattie degenerative non sono limitate all’età avanzata, tuttavia è in questo periodo della vita che colpiscono maggiormente ed esercitano anche un impatto considerevole a livello sociale. L’utilizzo terapeutico delle cellule staminali per trattare le malattie degenerative o l’invecchiamento potrebbe offrire grandi vantaggi a un gran numero di persone. Le cellule staminali somatiche hanno la capacità di autorinnovarsi e di differenziarsi in molti tipi di cellule del tessuto in cui si trovano. Il progetto ENDOSTEM aveva l’obiettivo ambizioso di proporre nuove strategie per la stimolazione in situ delle cellule staminali residenti nei tessuti danneggiati. Quindici team clinici e di ricerca del mondo accademico, piccole aziende di biotecnologie e importanti produttori farmaceutici hanno unito le forze per attivare le cellule staminali muscolari al fine di ottenere un’efficace riparazione dei tessuti. Questo progetto quinquennale ha avviato lo sviluppo di varie soluzioni terapeutiche basate sull’attivazione delle cellule staminali, esaminando soluzioni basate su acidi nucleici, peptidi, farmaci anti-ossidanti e modificatori epigenetici. Dopo gli studi pre-clinici, numerosi dei composti selezionati sono giunti alla fase di test clinico. Tra gli altri, vi sono gli studi clinici di fase I e II per la combinazione di ossido nitrico e medicinali anti-infiammatori non steroidei, lo studio di fase II per la valutazione degli effetti degli inibitori di istone deacetilasi nella distrofia muscolare di Duchenne e un test clinico di fase II sull’uso della N-acetil cisteina come agente terapeutico. Il consorzio, inoltre, ha evidenziato direttamente un altro composto, solubile in Cripto, che si trova in fase avanzata di sviluppo pre-clinico. Il team ENDOSTEM ha anche studiato i meccanismi molecolari per il controllo dell’attivazione e della differenziazione delle cellule staminali, identificando vari composti (peptidi o miRNA) che migliorano la migrazione delle cellule staminali e la loro attivazione durante la rigenerazione. Benché riguardino principalmente la rigenerazione muscolare, i risultati ottenuti dal progetto ENDOSTEM potranno favorire lo sviluppo di nuove cure anche per altre malattie degenerative, tra cui aterosclerosi, Danni vascolari dovuti a diabete e malattia vascolare ischemica periferica.

Parole chiave

Cellule staminali, malattie degenerative, riparazione dei tessuti, distrofia muscolare, rigenerazione dei muscoli

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