Piano d'azione (CEE) per la creazione di un mercato dei servizi dell'informazione, 1988-1990
Il piano, parte della politica del mercato dell'informazione complementa altre iniziative comunitarie in corso, nella fattispecie nel campo delle telecomunicazioni. Si tratta di un seguito del programma 1984-1988 del settore.
Finalizzata a realizzare un mercato interno di servizi dell'informazione entro il 31 dicembre 1992, a stimolare e rafforzare la capacità competitiva dei fornitori europei di detti servizi, a rafforzare la solidarietà per la coesione della Comunità per sviluppare i servizi e alla promozione dell'utilizzazione di servizi di informazione avanzati nell'ottica di un mercato mondiale.
Sei aree:
- Osservatorio europeo del mercato dell'informazione (OMI):
per migliorare le conoscenze statistiche del mercato comunitario dell'informazione;
- eliminazione degli ostacoli giuridici, amministrativi e tecnici:
con i fornitori di informazioni e gli utenti delle stesse, effettuare un sondaggio destinato a valutare la domanda di semplificazione e di normalizzazione dei servizi di basi di dati;
- miglioramento della cooperazione tra i settori pubblico e privato:
studi e workshop per elaborare orientamenti e raccomandazioni allo scopo di stimolare lo sviluppo di servizi d'informazione europei e instaurare la cooperazione tra i settori pubblico e privato;
- lancio di progetti pilota o dimostrativi;
- incitamento dell'utilizzazione di servizi di informazione europei: completando gli sforzi dei fornitori di informazione del settore privato e gli Stati membri;
- preparazione di un'azione a favore delle biblioteche:
creare un collegamento tra le biblioteche comunitarie, aiutare l'utilizzazione delle biblioteche ed incoraggiare l'introduzione delle nuove tecnologie dell'informazione.
La Commissione, assistita da un comitato consultivo è responsabile dell'attuazione del piano ricorrendo a inviti a presentare manifestazioni di interesse. I contraenti, in generale, devono assumere a proprio carico almeno il 50% del costo del finanziamento di un progetto pilota/dimostrativo.
Nel 1989, la Commissione ha trasmesso al Consiglio e al Parlamento europeo una relazione di valutazione dei risultati ottenuti alla data, presenterà quindi una relazione sui maggiori sviluppi registrati sul mercato dell'informazione.
Finalizzata a realizzare un mercato interno di servizi dell'informazione entro il 31 dicembre 1992, a stimolare e rafforzare la capacità competitiva dei fornitori europei di detti servizi, a rafforzare la solidarietà per la coesione della Comunità per sviluppare i servizi e alla promozione dell'utilizzazione di servizi di informazione avanzati nell'ottica di un mercato mondiale.
Sei aree:
- Osservatorio europeo del mercato dell'informazione (OMI):
per migliorare le conoscenze statistiche del mercato comunitario dell'informazione;
- eliminazione degli ostacoli giuridici, amministrativi e tecnici:
con i fornitori di informazioni e gli utenti delle stesse, effettuare un sondaggio destinato a valutare la domanda di semplificazione e di normalizzazione dei servizi di basi di dati;
- miglioramento della cooperazione tra i settori pubblico e privato:
studi e workshop per elaborare orientamenti e raccomandazioni allo scopo di stimolare lo sviluppo di servizi d'informazione europei e instaurare la cooperazione tra i settori pubblico e privato;
- lancio di progetti pilota o dimostrativi;
- incitamento dell'utilizzazione di servizi di informazione europei: completando gli sforzi dei fornitori di informazione del settore privato e gli Stati membri;
- preparazione di un'azione a favore delle biblioteche:
creare un collegamento tra le biblioteche comunitarie, aiutare l'utilizzazione delle biblioteche ed incoraggiare l'introduzione delle nuove tecnologie dell'informazione.
La Commissione, assistita da un comitato consultivo è responsabile dell'attuazione del piano ricorrendo a inviti a presentare manifestazioni di interesse. I contraenti, in generale, devono assumere a proprio carico almeno il 50% del costo del finanziamento di un progetto pilota/dimostrativo.
Nel 1989, la Commissione ha trasmesso al Consiglio e al Parlamento europeo una relazione di valutazione dei risultati ottenuti alla data, presenterà quindi una relazione sui maggiori sviluppi registrati sul mercato dell'informazione.