Skip to main content

Article Category

Article available in the folowing languages:

Uno sguardo approfondito sul controllo delle motivazioni

Il comportamento acquisito è motivato dall’apprendimento incentivo. I determinanti molecolari di tale processo costituiscono un attivo campo di indagine.

Ricerca di base
Salute

Il processo decisionale circa un determinato corso di azione di solito comporta una valutazione delle relative conseguenze e delle implicazioni di varie azioni alternative. Questo comportamento adattivo è mosso dal controllo delle motivazioni, il cui malfunzionamento può condurre alla dipendenza. La dopamina (DA) è un neurotrasmettitore che agisce come precursore del sistema della noradrenalina (NA) e svolge un ruolo essenziale nel sistema di ricompense e nella motivazione positiva. Tuttavia, non si capisce esattamente il suo contributo preciso al controllo delle motivazioni. Il progetto VTANORREGMOTCONTROL, finanziato dall’UE, ha valutato il ruolo del sistema della NA nel controllo delle motivazioni in un modello murino di esposizione agli oppiacei. In tale modello comportamentale di controllo delle motivazioni, gli scienziati hanno utilizzato una stimolazione ottica dinamica in tempo reale di neuroni NA, per indagare sui meccanismi implicati. Inoltre, si sono impegnati per identificare i loci del cervello all’interno del sistema della NA, responsabili del tipo specifico di controllo delle motivazioni. I risultati hanno dimostrato che la trasduzione del segnale nell’area tegmentale ventrale (VTA) del mesencefalo, derivante dall’attività fasica del nucleo del tratto solitario NTS, regola l’apprendimento associativo indotto dalla cocaina. Gli scienziati hanno esaminato l’attività di fondo nota come scarica tonica, nonché la stimolazione pre-sinaptica (fasica) di neuroni di NA. Hanno osservato che né la stimolazione tonica, né quella fasica che ha origine nella parte del cervello denominata locus coeruleus (LC) avevano alcun effetto di rinforzo o avversione. Inoltre, il progetto ha dimostrato che la trasduzione del segnale NA del NTS nella VTA regola un comportamento simile all’ansia. Ulteriori sperimentazioni sul modello murino di cocaina riguardo apprendimento e ansia hanno indicato un ruolo della trasduzione del segnale NA della VTA, che è stato attribuito a recettori alfa1-adrenergici, i quali determinano una minore attività neuronale della VTA dovuta a DA e una maggiore non dovuta a DA. In conclusione, lo studio VTANORREGMOTCONTROL ha prodotto importanti conoscenze sui meccanismi che governano l’ansia e l’apprendimento associativo mediato da DA. Gli esiti sottolineano l’importanza della rete tra DA e distinte regioni del cervello nella regolazione del controllo delle motivazioni. Dal punto di vista clinico, consentono alla comunità scientifica di avvicinarsi ulteriormente alla comprensione della dipendenza e alla formulazione di approcci mirati per affrontarla.

Parole chiave

Controllo delle motivazioni, dopamina, sistema della noradrenalina, VTANORREGMOTCONTROL, area tegmentale ventrale

Scopri altri articoli nello stesso settore di applicazione