Skip to main content

Interactive biomembranes for wound management – exploiting the unique wound healing and antimicrobial properties of human collagen VI

Article Category

Article available in the folowing languages:

Una medicazione antibatterica bioattiva accelera la guarigione delle ferite

L’incidenza delle ferite croniche è in aumento e rappresenta un impegno pressante per assistenza sanitaria e risorse finanziarie. Un prodotto innovativo per la medicazione delle ferite promette di risolvere le esigenze insoddisfatte dei pazienti affetti da lesioni croniche, quali ulcere venose alle gambe e ferite correlate al diabete.

Salute

Le attuali opzioni di cura possono manipolare l’ambiente della ferita, ma non possono promuovere la guarigione e formare barriere antibatteriche allo stesso tempo. Considerando il crescente problema della farmacoresistenza dei batteri, è di vitale importanza sviluppare nuove medicazioni bioattive per ferite con questa duplice attività. Un’innovativa medicazione per ferite Per affrontare questo problema, il progetto WOUNDCOM, finanziato dall’UE, ha sviluppato una nuova soluzione basata sulle proprietà curative e antimicrobiche del collagene VI umano. «L’idea era quella di accelerare il processo di guarigione delle ferite proteggendo il paziente dalle infezioni batteriche, compresi i batteri multifarmacoresistenti», spiega Eskil Söderlind, coordinatore del progetto e amministratore delegato di COLZYX. WOUNDCOM è il primo prodotto che utilizza molecole naturali e altamente funzionali, provenienti dal sistema immunitario innato umano, nella gestione delle ferite. Esso combina l’uso di potenti molecole derivate dal collagene VI umano collegate a una biomembrana. Queste molecole rappresentano il cardine dell’invenzione grazie alla loro duplice azione: guarigione della ferita e attività antimicrobica. Secondo Söderlind: «nessun’altra medicazione per ferite sul mercato utilizza molecole bioattive che possiedono più di una funzione». La medicazione bioattiva WOUNDCOM agisce localmente nella base di una lesione simulando l’attività del collagene VI naturale nel processo di guarigione. È importante sottolineare che le molecole mostrano attività biologica sviluppata naturalmente rispetto alle molecole inorganiche o di piccole dimensioni attualmente utilizzate in altre soluzioni di gestione delle ferite. Il prodotto è stato sottoposto a numerosi test pre-clinici utilizzando saggi cellulari e microbiologici e modelli animali pertinenti. Nel complesso, tutti gli esperimenti hanno verificato la duplice attività della medicazione, aprendo così la strada ai test clinici. La medicazione WOUNDCOM ha effetti collaterali molto limitati poiché si basa su molecole sviluppate naturalmente. Il passo successivo sarà quello di passare attraverso lo studio di registrazione del marchio CE e commercializzarla attraverso un accordo con un forte partner definito. I meriti di WOUNDCOM per le ferite croniche Le ferite croniche rappresentano una sfida importante in quanto richiedono interventi costosi e dispendiosi in termini di tempo per guarire. Ricerche recenti hanno fornito una migliore comprensione dei meccanismi alla base dei problemi associati alla riparazione delle ferite croniche e in particolare al ruolo dell’infiammazione e dell’infezione. In particolare, la formazione di biopellicole batteriche è un importante contributo alle ferite croniche. Si prevede che la soluzione WOUNDCOM sia utile per i pazienti con ferite croniche, grazie alla riduzione di dolore e disagio e all’accelerazione del recupero. Essa ridurrà inoltre i tempi di ospedalizzazione e gli oneri finanziari per i pazienti e diminuirà il lavoro per gli operatori sanitari. Inoltre, non solo eviterà le infezioni persistenti delle ferite e la conseguente formazione di biopellicole, ma ucciderà direttamente anche i batteri esistenti. Considerata la sua capacità di prevenire l’infezione da parte di batteri multifarmacoresistenti, si prevede che combatterà la resistenza e ridurrà l’uso di antibiotici. Complessivamente, WOUNDCOM è un prodotto efficace e sostenibile che migliora il trattamento e la gestione delle ferite e può essere utilizzato sia per le ferite acute che croniche. Come sottolinea Söderlind, «la medicazione WOUNDCOM è unica e si rivolgerà a una nuova categoria di mercato della medicazione bioattiva per le ferite». Con oltre 250 milioni di casi all’anno, il mercato della cura delle ferite è in costante crescita e dovrebbe raggiungere i 22 miliardi di dollari nei prossimi anni.

Parole chiave

WOUNDCOM, medicazione, ferita cronica, guarigione delle ferite, antimicrobico, batteri multifarmacoresistenti, collagene VI, biomembrana, gestione delle ferite

Scopri altri articoli nello stesso settore di applicazione