I PC possono "reincarnarsi"?
Il riciclo è un'idea scaturita dalla necessità di gestire in maniera migliore le risorse come pure dall'esigenza di ridurre l'inquinamento. Molti dispositivi elettronici sono costituiti da parti in plastica in una percentuale del 10-40% e forse anche di più. Queste parti possono essere raccolte e riutilizzate. Sebbene il riciclo di parti in plastica sia molto utile, affinché possa essere un metodo attuabile, deve anche essere conveniente in termini di costi. L'unica strada percorribile in tal senso è l'automazione. Nell'ambito del progetto COMBIDENT, è stato sviluppato un dispositivo chiamato ID-line con cui s'intende produrre plastica riciclata di alta qualità. Questo dispositivo integra idee innovative che rendono il riciclo di rifiuti elettronici una procedura economicamente vantaggiosa. I rifiuti elettronici (TV, PC, ecc.) vengono collocati su un nastro trasportatore, dove un sofisticato metodo d'identificazione individua i componenti plastici nonché la qualità della plastica. In seguito, i diversi componenti vengono classificati secondo la loro qualità. I punti chiave di tale procedura sono identificazione e qualità. Vi è una gran varietà di polimeri usati per la produzione della plastica e questo influenza non solo la procedura d'identificazione ma anche la qualità del prodotto finale. Inoltre, i componenti plastici sono ricoperti con altri materiali non plastici oppure sono stati realizzati in una maniera che ne rende difficile l'identificazione. ID-line si serve di tre metodi d'identificazione combinati e controllati da un algoritmo d'identificazione. Con questi metodi, si possono individuare vari polimeri e classificarli di conseguenza. Le frazioni polimeriche derivanti sono caratterizzate da un grado di purezza pari all'85-100% e grazie a tale purezza possono essere commercializzate in maniera migliore. Poiché i PC e gli apparecchi elettronici rottamati contengono materiali non biodegradabili e costituiscono una sfida ai fini dello smaltimento, il riciclo di queste parti si fonda su ottime motivazioni sia economiche sia ambientali.