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Ridurre gli ingorghi sull'autostrada della rete di dati

Il progetto MINIWAVES, finanziato dall'UE, si propone di ridurre gli ingorghi di dati sull'affollata rete di telefoni cellulari in Europa, studiando - e sfruttando - nuove tecnologie radio.

Forse nessun'altra tecnologia rivolta ai consumatori ha fatto progressi tanto incredibili, in un lasso di tempo tanto breve, quanto il telefono cellulare. Gli smartphone di oggi vengono usati per trasmettere video in streaming, accedere ai social media e svolgere ogni tipo di altre funzioni. Per di più, si prevede un notevole aumento del traffico dei dati mobili globale nei prossimi dieci anni, il che renderà l'infrastruttura di rete esistente ancora più oberata. È per questo motivo che all'inizio di gennaio di quest'anno è stato avviato il progetto MIWAVES, finanziato dall'UE, il cui obiettivo è di permettere alle reti mobili di sbloccare i grandi ingorghi nel traffico dei dati, aprendo nuove larghezze di banda, un po' come alleviare il traffico di automobili aprendo una nuova corsia sull'autostrada. Per fare ciò, l'iniziativa triennale sostiene lo sviluppo di infrastrutture dell'internet del futuro che permetteranno flussi di informazioni e un'interoperabilità più veloci tra le tecnologie di rete a banda larga mobili, fisse e wireless. La chiave, secondo questo progetto, è concentrarsi sullo sviluppo delle cosiddette tecnologie radio a onde millimetriche (mmW), che permetteranno alla prossima generazione di utenti di telefoni mobili di avere maggiori flussi di dati. MIWAVES, che è in parte finanziato dal 7° PQ della Commissione europea nell'ambito dell'obiettivo "Reti del futuro", si propone quindi di dimostrare quale sia il modo migliore di sfruttare questo spettro mmW disponibile, come le tecnologie mmW a basso costo o avanzate possano permettere un accesso rapido ai dati e quindi contribuire a una crescita sostenibile del traffico. Il progetto esaminerà anche il potenziale commerciale di questa tecnologia, in parte riunendo le industrie e i ricercatori europei che si occupano delle comunicazioni wireless. Il team del progetto contribuirà inoltre ad assicurare che il settore europeo delle TIC rimanga in prima linea nel campo dell'innovazione, specialmente per quanto riguarda le future reti mobili a banda larga. MIWAVES dovrebbe avere un importante impatto sulla prossima generazione di reti wireless. Lo sviluppo della tecnologia mmW in zone urbane densamente popolate non solo migliorerà l'accesso, ma anche l'efficienza energetica, attraverso l'uso di punti di accesso a basso consumo di energia sfruttando risorse dello spettro della mmW. MIWAVES potrebbe infatti essere determinante per assicurare che l'Europa sia pronta per il 5G (la cosiddetta 5ª generazione di reti mobili). Questo termine denota la prossima fase importante delle telecomunicazioni standard al di là degli standard attuali del 4G, che dovrebbero arrivare online dopo il 2020. Poiché 5G non descrive ancora alcuna specifica particolare, il progetto MINIWAVE è davvero all'avanguardia del settore. Fornire una comunicazione mobile wireless a banda larga e senza interruzioni, per collegare le persone con contenuti e cose attraverso l'internet del futuro, è uno dei principali obiettivi dell'agenda digitale europea, al quale questo progetto fa da sostegno. Prevedendo che gli attuali livelli di traffico dati non faranno che aumentare, MINIWAVES aiuterà ad assicurare che gli utenti della rete in Europa possano godere di un accesso veloce e affidabile alle informazioni. Per ulteriori informazioni, visitare: MIWAVES http://www.miwaves.eu/ Scheda informativa del progetto http://cordis.europa.eu/project/rcn/189113_it.html

Paesi

Francia