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La Commissione intende adottare importanti misure a tutela della salute per ridurre il rischio di ESB

David Byrne, commissario europeo per la Salute e la Tutela dei consumatori, ha accolto favorevolmente il sostegno espresso da una maggioranza degli Stati membri, i quali, a seguito di una riunione del Consiglio "Agricoltura", hanno approvato la sua proposta di escludere dalla ...

David Byrne, commissario europeo per la Salute e la Tutela dei consumatori, ha accolto favorevolmente il sostegno espresso da una maggioranza degli Stati membri, i quali, a seguito di una riunione del Consiglio "Agricoltura", hanno approvato la sua proposta di escludere dalla catena alimentare umana ed animale i materiali specifici a rischio (MSR), ovvero quei tessuti responsabili, con ogni probabilità, della diffusione dell'ESB. La Commissione europea può ora adottare la proposta che prepara il terreno per l'introduzione di norme di armonizzazione per il ritiro degli MSR dalla catena alimentare umana ed animale a partire dal 1° ottobre. Di conseguenza, i mattatoi del Regno Unito e del Portogallo dovranno eliminare una maggiore quantità di tessuti a causa di un più elevato rischio di ESB. Tuttavia, tutti gli Stati membri, tra cui quei paesi in cui l'ESB non è ancora stata rilevata, saranno tenuti a scartare gli MSR. Byrne ha affermato: "Si tratta di un importante passo avanti nel lavoro da noi svolto negli ultimi anni, al fine di garantire i più elevati standard di tutela della salute in tutta l'UE. Sono estremamente lieto del raggiungimento della maggioranza semplice da parte degli Stati membri. Tale provvedimento rappresenta la migliore tutela possibile per la protezione dei prodotti a base di carne dal potenziale infettivo dell'ESB e per la tutela dei consumatori dal rischio della variante del morbo di Creutzfeldt-Jakob (nvCJD). Oltre a disporre di un potenziato programma di monitoraggio e sperimentazione in materia di ESB concordato con gli Stati membri in aprile, disporremo di un insieme valido e completo di misure per prevenire crisi future e per mantenere le promesse relative alla sicurezza alimentare". Sulla base della decisione votata il 19 giugno, tutti gli Stati membri dovranno imporre ai mattatoi, ai laboratori di sezionamento e agli stabilimenti di trasformazione autorizzati l'eliminazione di: - cranio (compresi cervello ed occhi), tonsille, midollo spinale ed ileo di tutti i bovini di età superiore a 12 mesi; - cranio (compresi cervello ed occhi), tonsille e midollo spinale di pecore e capre di età superiore a 12 mesi o di animali più giovani cui sia spuntato dalla gengiva un incisivo permanente; - milza di pecore e capre di qualsiasi età. Il presente elenco si applicherà anche ai paesi terzi a partire dal 1° aprile 2001, qualora non venga accertato mediante una valutazione scientifica del rischio la condizione di immunità dall'ESB. Alcuni Stati membri dispongono già di una normativa a tal fine, che rimarrà in vigore finché non verranno attuate le misure comunitarie. In considerazione del rischio più elevato di ESB nel Regno Unito ed in Portogallo, i mattatoi, i laboratori di sezionamento e gli stabilimenti di trasformazione autorizzati di tali paesi saranno altresì tenuti ad eliminare: - l'intera testa (esclusa la lingua e compresi il cervello, gli occhi, i gangli trigeminali e le tonsille), il timo, la milza, gli intestini ed il midollo spinale dei bovini di età superiore a sei mesi; - la colonna vertebrale (compresi i gangli della radice dorsale) dei bovini di età superiore a 30 mesi. La colonna vertebrale può essere asportata anche al momento della vendita. La decisione vieta altresì, a partire dal 31 dicembre 2000, l'utilizzo di determinate tecniche di macellazione che comportano il rischio di contaminazione del sangue animale dal passaggio di tessuto infettato da ESB nel sistema vascolare. La decisione sarà soggetta a revisione alla luce di nuove prove scientifiche e dei progressi conseguiti nel controllo e nella prevenzione del potenziale infettivo dell'ESB mediante misure di gestione del rischio. Inoltre le disposizioni della decisione verranno revocate con l'entrata in vigore di una proposta di regolamento del Consiglio e del Parlamento europeo per la prevenzione ed il controllo di alcune encefalopatie trasmissibili. Si prevede che il Consiglio discuterà tale regolamento in autunno.

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