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Contenuto archiviato il 2022-12-07

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Importante scoperta per l'agroalimentare grazie ad un progetto di ricerca dell'UE

Il progetto di ricerca "Fralupro", finanziato dall'Unione europea, ha condotto ad un'importante scoperta per l'industria agroalimentare, consentendo lo sviluppo del rubisco, un elemento altamente proteico che potrebbe sostituirsi a costose sostanze importate nell'Unione. Il pr...

Il progetto di ricerca "Fralupro", finanziato dall'Unione europea, ha condotto ad un'importante scoperta per l'industria agroalimentare, consentendo lo sviluppo del rubisco, un elemento altamente proteico che potrebbe sostituirsi a costose sostanze importate nell'Unione. Il progetto "Fralupro", che ebbe inizio nel 1997, ha visto la partecipazione di sei partner industriali e ha beneficiato di un finanziamento dell'UE pari a 1,16 milioni di euro sul costo totale del progetto di 3,86 milioni di euro. Il rubisco viene prodotto dalla lavorazione dell'erba medica mediante una tecnologia di estrazione di proprietà di uno dei partner commerciali del progetto, la società svedese Alfa-Laval. Tale sostanza ha un valore altamente nutritivo (equivalente al latte vaccino e superiore alla soia) e potrebbe essere utilizzata in svariate applicazioni, dagli alimenti ai prodotti farmaceutici. Inoltre ha un basso costo di produzione e, secondo le stime, lo stabilimento della France Luzerne (anch'essa partner del progetto Fralupro) dovrebbe poterne produrre fino a 1.200 tonnellate l'anno. Molto probabilmente l'impatto esercitato da tale scoperta sarà notevole. La produzione di erba medica viene fortemente incoraggiata all'interno dell'UE, poiché essa è in grado di competere con la soia d'importazione (proveniente, di solito, dagli Stati Uniti, dall'Argentina o dal Brasile) utilizzata per la produzione dei mangimi. I produttori europei ricevono attualmente sovvenzioni alla produzione pari al 40 per cento.

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