Nuovo pacchetto strategico di norme sull'igiene per la sicurezza alimentare
La Commissione europea sta proponendo un nuovo pacchetto strategico di norme sull'igiene per la sicurezza alimentare che essa descrive come "il più radicale cambiamento negli ultimi 25 anni". In base alla proposta contenuta in quattro regolamenti, tutti gli operatori della catena alimentare avranno la responsabilità primaria della sicurezza alimentare. "I nuovi regolamenti raggrupperanno, armonizzeranno e semplificheranno requisiti igienici molto dettagliati e complessi, che in precedenza erano sparsi nelle 17 direttive esistenti in materia. L'attenzione si concentra sulla definizione di obiettivi, lasciando alle imprese la flessibilità di decidere le misure di sicurezza da adottare, invece di imporre misure estremamente dettagliate", ha annunciato la Commissione. I principi fondamentali alla base delle nuove norme sull'igiene sono, in primo luogo, l'introduzione del principio "dal produttore al consumatore" nella politica relativa all'igiene. Secondo la Commissione, "attualmente non esiste un regime sistematico e onnicomprensivo in materia di igiene che abbracci tutti gli alimenti in ogni settore". In secondo luogo, la Commissione si concentra sulla responsabilità primaria dei produttori del settore alimentare per la sicurezza degli alimenti mediante l'utilizzo dell'autocontrollo e di moderne "tecniche di controllo dei rischi". L'attuazione di un sistema armonizzato di "Analisi dei rischi e punti critici di controllo" (HACCP) diventerà obbligatoria per tutti gli operatori del settore alimentare non primario. "Il sistema HACCP prescrive una serie logica di tappe per individuare tutti i punti lungo la catena produttiva in cui è essenziale il controllo volto a garantire la sicurezza alimentare e per concentrarsi sui rischi specifici connessi in particolare con tale settore di attività". Un terzo principio chiave è dato dalla tracciabilità di tutti gli alimenti e dei loro ingredienti. A tal fine, la Commissione intende introdurre la registrazione obbligatoria di tutte le imprese del settore alimentare, con numeri di registrazione che accompagnino i prodotti. La Commissione afferma: "I produttori devono anche attuare procedure per il ritiro dal mercato di prodotti che rappresentino un serio rischio per la salute dei consumatori". Restano invariate le norme fondamentali sull'igiene che rientrano nelle procedure operative standard delle imprese alimentari, come ad esempio pulire i locali e lavarsi le mani. Le proposte consistono in regolamenti del Consiglio e del Parlamento europeo piuttosto che in direttive, al fine di garantire "un'applicazione uniforme ed una maggiore trasparenza, nonché di facilitare gli aggiornamenti rapidi alla luce dei nuovi sviluppi tecnici e scientifici", ha precisato la Commissione. Le proposte verranno ora discusse dal Parlamento europeo e dal Consiglio e verranno adottate mediante la procedura di codecisione. David Byrne, commissario europeo per la Salute e la Tutela dei consumatori, ha effettuato la prima presentazione delle proposte al Consiglio "Agricoltura" il 17 luglio.