Il comitato misto di cooperazione UE-Sud Africa per la scienza e la tecnologica auspica una maggiore collaborazione
Il comitato misto di cooperazione UE-Sud Africa per la scienza e la tecnologica, riunitosi a Pretoria nel mese di luglio, ha convenuto che esistono maggiori opportunità di partecipazione per il Sud Africa ai programmi tematici del quinto programma quadro (5PQ) di RST della Commissione europea. Tale comitato soprintende alla cooperazione secondo quanto stabilito dall'attuale accordo di cooperazione tra UE e Sud Africa in materia di RST, in vigore dal 1996. Ai sensi di tale accordo, avente carattere di reciprocità, i ricercatori sudafricani possono partecipare a tutti i settori dei programmi quadro di RST dell'UE che non riguardano il nucleare. I rappresentanti di entrambe le parti si sono dichiarati complessivamente soddisfatti della partecipazione del Sud Africa al quarto programma quadro e, fino a questo momento, al quinto. In particolare, la partecipazione alle attività INCO-DC/DEV per la cooperazione con i paesi in via di sviluppo è stata definita "eccellente". Il comitato auspica che l'attuale livello di cooperazione possa costituire una solida base per il potenziamento della collaborazione nell'ambito dei programmi tematici del 5PQ. Dai primi risultati degli inviti a presentare proposte emessi nell'ambito del 5PQ è emerso che i ricercatori sudafricani hanno partecipato con successo a tre dei quattro programmi tematici. Inoltre, essi partecipano attualmente a due progetti del programma "Qualità della vita e gestione delle risorse biologiche", ad altri due nell'ambito del programma "Società dell'informazione di facile uso" e a tre progetti del programma "Energia, ambiente e sviluppo sostenibile". Pertanto, il comitato ha deciso di varare una serie di iniziative per promuovere la partecipazione al restante programma tematico "Crescita competitiva e sostenibile". Per fornire un contributo generale al proseguimento della collaborazione UE-ZA, il comitato ha deciso di sviluppare diverse iniziative che riguardano la collaborazione nell'ambito di tecnologie specifiche, le questioni inerenti alla politica scientifica e tecnologica e gli strumenti di facilitazione per la partecipazione ai programmi quadro. Sono attualmente in programma una serie di workshop sui settori del programma "Tecnologie della società dell'informazione" (IST) ritenuti prioritari per la collaborazione (soprattutto per quanto concerne le misure di accompagnamento), nonché un dialogo sul ruolo delle donne nella scienza, avviato per condividere le esperienze dell'UE e del Sud Africa. Oltre a ciò, il comitato ha deciso di intraprendere uno sforzo concertato al fine di promuovere la cooperazione UE-ZA nel campo delle tecnologie idriche, la cui importanza strategica è stata evidenziata da uno studio prospettico recentemente ultimato dal Sud Africa. "Per cominciare, i funzionari "scorporeranno" i diversi elementi del 5PQ allo scopo di definire le opportunità più appropriate. A questa fase potrebbe seguire una proposta contenente misure di accompagnamento", rende noto il comitato. Esso intensificherà inoltre la collaborazione con l'iniziativa dell'UE e dell'Organizzazione Mondiale della Sanità recentemente varata allo scopo di lottare contro le malattie infettive e di comprenderne il legame con la povertà. Il comitato intende contribuire al potenziamento delle capacità di ricerca nei paesi in via di sviluppo, nonché identificare specifici ambiti di cooperazione, come, ad esempio, lo sviluppo di vaccini. Nel contempo, la delegazione sudafricana ha annunciato di voler vagliare la possibilità di istituire una rete di "punti di contatto nazionali" ai quali affidare la responsabilità di elementi specifici del programma quadro. Ciò, secondo i delegati, potrebbe servire a migliorare il dialogo interdisciplinare sulla cooperazione con l'UE, a garantire la divulgazione mirata delle informazioni alla comunità di ricerca e a promuovere una migliore pianificazione strategica. Altrettanto prioritaria è stata definita l'istituzione di un punto di contatto sudafricano per il programma CRAFT di supporto tecnologico alle PMI rientrante nel 5PQ. Il comitato ha altresì convenuto che si potrebbe valorizzare l'uso delle risorse di Internet per diffondere le informazioni ed incrementare le opportunità di collaborazione nel campo della ricerca. Fino ad oggi la partecipazione del Sud Africa ai programmi quadro si è svolta per lo più nell'ambito delle "tradizionali" azioni a spese ripartite, aggiunge il comitato, il quale evidenzia la necessità di promuovere la partecipazione alle reti tematiche e alle azioni concertate e conclude affermando: "A fronte di investimenti relativamente modesti nelle risorse proprie del Sud Africa si possono conseguire notevoli profitti".