Skip to main content
Vai all'homepage della Commissione europea (si apre in una nuova finestra)
italiano italiano
CORDIS - Risultati della ricerca dell’UE
CORDIS

Article Category

Contenuto archiviato il 2022-12-07

Article available in the following languages:

Anche le imprese e le università esprimono la propria opinione sul SER

Parallelamente ai risultati del dibattito pubblico sul SER, la Commissione ha pubblicato una rassegna delle risposte ad un questionario inviato dal commissario Busquin alle comunità di R&S del mondo imprenditoriale, industriale ed accademico, per invitarle ad esprimere la prop...

Parallelamente ai risultati del dibattito pubblico sul SER, la Commissione ha pubblicato una rassegna delle risposte ad un questionario inviato dal commissario Busquin alle comunità di R&S del mondo imprenditoriale, industriale ed accademico, per invitarle ad esprimere la propria opinione sullo stesso argomento ovvero lo Spazio europeo della ricerca (SER). I contributi ricevuti sembrano confermare l'analisi, svolta dalla Commissione, sulla situazione della R&S in Europa. "Per di più questi contributi consentono alla Commissione di andare oltre la propria analisi preliminare," ha affermato la DG Ricerca. "Le risposte offrono un quadro più dettagliato della situazione della R&S e di come essa viene percepita dai partecipanti. Esse mettono in luce i punti di forza e, fatto ancora più importante, dimostrano che i partecipanti condividono le medesime preoccupazioni." Tali preoccupazioni sembrano essere fondamentalmente: - l'ambiente legislativo ed economico sfavorevole in Europa; - la mobilità in Europa; - l'assenza di riferimenti scientifici e tecnici per l'attuazione delle politiche; - la mancanza dello spirito imprenditoriale in Europa; - la "fuga di cervelli"; - la formazione e la ricerca in Europa; - la scarsità di europei qualificati; - l'atteggiamento negativo dell'opinione pubblica europea verso l'innovazione. Una rassegna e un riassunto delle osservazioni dedicate a tali punti, ricevute dalla Commissione entro il 31 luglio 2000, sono ora disponibili on line all'indirizzo web riportato in seguito. Secondo la Commissione, "la maggior parte delle risposte riflettono la percezione di una rapida evoluzione dell'ambiente commerciale. Alcune esprimono difficoltà a prevedere tale evoluzione. Altre si concentrano unicamente su questioni molto personali, mentre la maggior parte prende in considerazione un orizzonte più ampio. Ci sono risposte che si occupano quasi esclusivamente dei tradizionali problemi finanziari, mentre altre includono, nella loro valutazione del successo, considerazioni legate all'uomo ed all'ambiente, che esprimono un chiaro senso di responsabilità sociale, talvolta accompagnato da uno spiccato attivismo sociale." La rassegna è suddivisa in cinque sezioni, di cui le prime quattro seguono la struttura del questionario. La quinta sezione presenta i temi che costituiscono le preoccupazioni più frequentemente espresse e mette in risalto i principi che sottendono la maggior parte dei suggerimenti avanzati. Molti partecipanti al dibattito hanno fatto riferimento alla relazione dell'UNICE dal titolo "Stimolare la creatività e l'innovazione in Europa: relazione di riferimento UNICE 2000", nonché alle raccomandazioni formulate dall'IRDAC nella relazione dal titolo "Qualità e adeguamento: la sfida dell'istruzione in Europa 1994." La relazione dell'UNICE è disponibile sul sito Internet della DG Ricerca.

Il mio fascicolo 0 0