L'insegnamento nelle zone isolate possibile grazie al satellite
Il progetto "Trapeze", sostenuto dall'Agenzia spaziale europea (ASE), utilizza la tecnologia satellitare al fine di collegare i figli di lavoratori itineranti agli insegnanti. Tale progetto ha contribuito a far compiere un ulteriore passo avanti verso la società dell'informazione e potrebbe essere ampliato dopo la valutazione dei suoi risultati, che verrà effettuata entro breve. Il progetto, avviato nel novembre 1999 da un consorzio composto per il Belgio dall'EFECOT e da @iT e per l'Italia da Telespazio, prevede semplicemente l'utilizzo di una parabola di ricezione e di un computer portatili, per collegare gli studenti con gli insegnanti in un ambiente di apprendimento "virtuale". Le zone di particolare interesse comprendono località isolate, in cui sussistono difficoltà di connessione ad Internet od in cui gli insegnanti sono costretti a spostarsi tra le abitazioni degli studenti, con un dispendio di tempo e denaro. Nei prossimi mesi è prevista la valutazione del progetto. Mathy Vanbuel, portavoce di @iT, afferma: "Per quanto ci riguarda, i risultati hanno evidenziato il successo straordinario del progetto. In effetti, la risposta degli insegnanti, degli studenti e dei genitori è stata davvero sorprendente". Il programma ha suscitato interesse a livello internazionale ed il ministero della Pubblica istruzione e dell'Occupazione del Regno Unito intende attuare il progetto "Trapeze" su più ampia scala. Anche nei Pesi Bassi sono in corso negoziati in vista di attuarlo. È previsto l'avvio di un piccolo progetto pilota in Germania, Irlanda e Spagna ed anche la Polonia ha manifestato il proprio interesse. Vanbuel afferma: "In realtà, questa tecnologia rappresenta una delle poche soluzioni commercialmente praticabili per raggiungere gli studenti in questo tipo di ambiente. Inoltre, in considerazione di una nuova direttiva europea che prevede la connessione ad Internet di tutte le scuole entro la fine del 2001, tale tecnologia è estremamente pertinente e tempestiva". I possibili sviluppi del programma potrebbero includere applicazioni più ampie, come il telelavoro, il teleturismo e la telemedicina, molte delle quali sono attualmente oggetto di discussioni preliminari per le lontane comunità insulari di Irlanda e Scozia.