La Commissione adotta una comunicazione sui progetti di cooperazione interregionale
La Commissione europea ha adottato una comunicazione concernente l'attuazione della sezione C dell'iniziativa comunitaria INTERREG III. La comunicazione contiene orientamenti particolareggiati intesi ad aiutare gli Stati membri e le regioni ad elaborare proposte di interventi nel campo della cooperazione interregionale per il periodo 2000-2006, da presentare ai fini di un cofinanziamento comunitario. Gli interventi verteranno su un ampio ventaglio di tematiche, quali in particolare la ricerca, lo sviluppo tecnologico, le piccole e medie imprese (PMI), la società dell'informazione, il turismo, la cultura, l'occupazione, l'imprenditorialità e l'ambiente. La Commissione ha sottolineato inoltre l'importanza di parecchie altre tematiche in cui spera di veder sviluppata la cooperazione nel quadro di INTERREG IIIC. Tra queste figurano la cooperazione marittima e costiera, la problematica delle regioni insulari ed ultraperiferiche, la ricerca di soluzioni alle calamità naturali o ai disastri ecologici provocati dall'uomo. Una delle priorità in materia di cooperazione è la diffusione dei risultati dei programmi di azioni innovative sostenuti dall'Unione europea. Lo scopo di INTERREG IIIC è quello di promuovere lo sviluppo di reti tra operatori di regioni diverse, in modo da favorire gli scambi di idee e di esperienze per quanto riguarda lo sviluppo regionale in tutti i suoi aspetti. È prevista anche la cooperazione con regioni di paesi terzi. Il contributo complessivo dell'Unione europea ad INTERREG IIIC per il periodo 2000-2006 è stato fissato in 295 milioni di euro (ai prezzi 1999). Nel presentare la comunicazione, Michel Barnier, commissario europeo per la Politica regionale, ha dichiarato: "INTERREG IIIC aiuta le regioni e le popolazioni ad unirsi per risolvere i loro problemi comuni e per creare nuove opportunità. Grazie alla costituzione di reti, regioni caratterizzate da una grande diversità di esperienze possono scambiare opinioni su un ampio ventaglio di argomenti che toccano da vicino la qualità della vita dei cittadini. [...] INTERREG IIIC offre alle regioni meno avanzate la possibilità di cogliere i frutti del successo di quelle più floride e dovrebbe spronare le regioni insulari ed ultraperiferiche dell'Unione a collegarsi in rete tra loro e con il resto dell'Europa". Nel quadro del programma verranno finanziati tre tipi di progetti: - Interventi quadro regionali Proposte comprendenti una serie di microprogetti. Un intervento quadro regionale sarà elaborato e presentato da un gruppo di regioni, con il sostegno di un partenariato di enti di ciascuna regione. - Singoli progetti di cooperazione interregionale Intesi a favorire scambi di esperienze sulla metodologia e sulle attività nate dai progetti, nonché ad assistere le regioni nella loro realizzazione. - Reti Intese ad animare dibattiti e scambi di opinioni sui progetti e sul modo di realizzarli tra regioni appartenenti e non appartenenti all'Unione europea. I progetti vengono proposti dai rispettivi capofila all'amministrazione del programma competente per il territorio in cui si trova il capofila stesso. I progetti selezionati saranno cofinanziati interamente a carico del programma del capofila, nella misura massima del 75 per cento del costo totale se i partner sono situati in regioni dell'obiettivo 1 e nella misura massima del 50 per cento in tutti gli altri casi. Nella selezione dei progetti verrà data la priorità alla partecipazione di partner di paesi terzi, in particolare dei paesi candidati, oppure di regioni insulari ed ultraperiferiche.