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Compiuti importanti progressi in materia di brevetti comunitari

In occasione della Conferenza diplomatica svoltasi a Monaco di Baviera (Germania) e conclusasi il 29 novembre con la proposta di una nuova convenzione sui brevetti, è stato compiuto un passo avanti verso la definizione di una procedura più semplice, snella e rapida per la loro...

In occasione della Conferenza diplomatica svoltasi a Monaco di Baviera (Germania) e conclusasi il 29 novembre con la proposta di una nuova convenzione sui brevetti, è stato compiuto un passo avanti verso la definizione di una procedura più semplice, snella e rapida per la loro concessione. I delegati provenienti da 20 paesi membri dell'Ufficio europeo dei brevetti (UEB) di Monaco di Baviera (Germania) hanno affrontato nove giorni di dibattiti al fine di effettuare una revisione della Convenzione sul brevetto europeo del 1973. Tra i miglioramenti discussi alla conferenza figurano: - l'inserimento, nella Convenzione, di una disposizione che stabilisca lo svolgimento a scadenze regolari di una conferenza ministeriale, definendo così, in modo più marcato, la responsabilità politica dei paesi membri nei confronti dell'UEB; - la possibilità di inoltrare domande per il rilascio di brevetti in qualsiasi lingua, poiché la traduzione in una delle lingue ufficiali dell'UEB verrà richiesta solo in una fase successiva. I richiedenti beneficeranno inoltre di una maggiore protezione contro conseguenze giuridiche impreviste derivanti dall'inosservanza, durante la procedura stessa, dei limiti di tempo previsti; - l'opzione concessa ai titolari dei brevetti, nel quadro di una procedura centralizzata dinanzi all'UEB, di limitare la protezione fornita dai loro brevetti. Ciò significa che i titolari non dovranno passare attraverso gli uffici nazionali dei brevetti. Inoltre, in caso di invalidità di un brevetto concesso, esso potrà essere limitato mediante una procedura rapida e sburocratizzata. Tale procedura di limitazione risponde alle richieste avanzate dagli esperti, oltre a soddisfare un interesse pubblico generale. Essa infatti fungerà da incentivo per correggere in maniera rapida ed economica i brevetti rilasciati in modo errato; - l'approvazione da parte dei delegati di un'integrazione tra le fasi di ricerca e di esame; - la creazione di una base giuridica per la conclusione di speciali accordi tra gli Stati contraenti in materia di traduzione dei brevetti europei e l'istituzione di un sistema giudiziario centrale per l'applicazione di questi ultimi. Tali questioni sono rilevanti anche in vista della creazione del brevetto comunitario proposto dalla Commissione europea. Annunciando tali miglioramenti, il dott. Roland Grossenbacher, presidente del consiglio di amministrazione dell'Organizzazione europea dei brevetti, ha ammesso che, da un lato, continuano a sussistere dei problemi e, dall'altro, sarà necessario del tempo prima che tali modifiche diventino operative. "Restano ancora da definire numerose questioni significative che riguardano soprattutto la protezione dei software e delle invenzioni biotecnologiche, per le quali saranno necessarie ulteriori analisi", ha affermato Grossenbacher. "Le nuove disposizioni adottate non avranno tuttavia efficacia immediata, poiché dovranno essere ratificate dai Parlamenti dei nostri paesi membri. Pertanto è probabile che la Convenzione, nella sua versione riveduta in seno alla presente conferenza, non entri in vigore prima dei prossimi quattro, cinque anni".

Paesi

Germania

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