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I paesi candidati aderiscono all'Agenzia europea dell'ambiente

Alcuni dei 13 paesi candidati hanno aderito all'Agenzia europea dell'ambiente (AEA), compiendo un passo descritto dalla Commissione europea come "una pietra miliare del processo di allargamento". Questo atto fa dell'AEA il primo organismo europeo aperto ai candidati prima dell...

Alcuni dei 13 paesi candidati hanno aderito all'Agenzia europea dell'ambiente (AEA), compiendo un passo descritto dalla Commissione europea come "una pietra miliare del processo di allargamento". Questo atto fa dell'AEA il primo organismo europeo aperto ai candidati prima della loro adesione all'Unione. Bulgaria, Repubblica Ceca, Cipro, Estonia, Ungheria, Lettonia, Lituania, Malta, Polonia, Romania, Slovacchia, Slovenia e Turchia potrebbero entrare gradualmente a far parte dell'Agenzia nel corso del 2001, dopo la ratifica dei trattati ufficiali. La Commissione europea ha espresso la propria convinzione che la partecipazione dei paesi candidati alle attività dell'Agenzia comporterà vantaggi a tutto campo. "L'AEA sarà in grado di presentare relazioni sullo stato dell'ambiente nell'Europa intera, compresi i paesi candidati", ha dichiarato la Commissione, aggiungendo: "- I paesi candidati si avvarranno dell'assistenza dell'AEA per istituire e gestire i propri sistemi di monitoraggio. La raccolta e la valutazione di dati unificati permetteranno di procedere a confronti affidabili dello stato dell'ambiente in diversi paesi; - l'AEA può anche assistere i paesi candidati nel compito di garantire l'osservanza della legislazione ambientale comunitaria. La partecipazione offrirà altresì a questi paesi l'opportunità di familiarizzarsi con le politiche ed i metodi di lavoro dell'Unione. - I paesi candidati possono ottenere assistenza finanziaria, in particolare dal programma PHARE, per la creazione di reti di raccolta dati nel corso dei primi tre anni della loro partecipazione all'AEA". Al pari degli altri membri dell'AEA, i paesi candidati dovranno contribuire al finanziamento dell'Agenzia, nonché mettere a disposizione dati sull'ambiente ed istituire le infrastrutture necessarie a tal fine.

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