La Commissione approva ulteriori misure di protezione contro la BSE
La Commissione europea ha concordato in merito a 3 proposte volte a combattere i rischi dovuti allesposizione alla BSE. Le proposte seguono gli orientamenti politici espressi nel Consiglio "Agricoltura" del 29 gennaio e sono state presentate al Comitato veterinario permanente il 7 febbraio. Le misure concordate prevedono la rimozione della colonna vertebrale da tutti i bovini di età superiore a 12 mesi e la messa al bando della carne recuperata meccanicamente da tutte le ossa dei ruminanti. Sono state proposte, inoltre, la cottura a pressione del grasso animale fuso proveniente da ruminanti e destinato ad alimenti e mangimi e lautorizzazione di talune proteine idrolizzate ricavate da pesci e penne. "Con le odierne proposte rafforziamo il livello di protezione dei consumatori", ha dichiarato il 7 febbraio David Byrne, commissario europeo per la Salute e Tutela dei consumatori. "Ciò che ora riveste importanza vitale nei nostri sforzi di lotta contro la BSE è che gli Stati membri si adoperino attivamente affinché tutte le leggi sulla sicurezza esistenti vengano strettamente applicate. Se il divieto di somministrazione di farine di carni e ossa di mammiferi (FCOM) sarà interamente efficace, se i materiali a rischio specifico saranno completamente asportati dalle carcasse e distrutti, se la sorveglianza mediante test verrà eseguita in modo efficace, allora la BSE potrà essere tenuta sotto controllo, come è stato peraltro dimostrato." Laddove è possibile provare chiaramente l'utilità delle attuali misure di controllo (divieto di FCOM e sorveglianza efficace), si propone anche di escludere alcuni Stati membri da questo obbligo.