Gli astronomi scoprono nuovi pianeti
Gli astronomi hanno annunciato la scoperta di 11 nuovi pianeti in orbita intorno a stelle di tipo solare, denominati "pianeti extrasolari". Le conclusioni alle quali è giunto un team internazionale sono il risultato di numerosi rilevamenti ad alta precisione della velocità radiale, svolti all'Osservatorio di Ginevra (Svizzera) e dagli Osservatori di Grenoble - Alta Provenza (Francia), nonché presso istituti di ricerca negli USA ed in Israele. Il metodo misura i cambiamenti di velocità della stella centrale, che sono causati dal mutamento di direzione imposto dalla forza d'attrazione gravitazionale esercitata da un "pianeta extrasolare non visibile". "Alcuni dei nuovi pianeti sono insoliti", ha riferito l'Organizzazione europea per le ricerche astronomiche nell'emisfero australe (ESO), che ha identificato: - un sistema con due pianeti, nel quale un periodo orbitale dura quasi esattamente il doppio dell'altro. "Casi come questo (noti come "risonanza orbitale") sono ben noti nel nostro sistema solare", ha dichiarato l'ESO; - un altro sistema con due pianeti, uno dei quali è analogo a Giove ed un altro, di massa maggiore, più esterno; - un pianeta con l'orbita più oblunga mai rilevata finora, che viaggia ad una distanza da 5 a 127 milioni di chilometri dalla stella centrale; - un pianeta gigante che segue, intorno alla propria stella di tipo solare, un'orbita molto simile a quella della Terra, e i cui potenziali satelliti (almeno in teoria) potrebbero essere "abitabili". Secondo l'ESO, esistono 63 candidati al titolo di pianeti extrasolari già conosciuti, con un limite minimo di massa inferiore a 10 volte la massa di Giove, e 67 oggetti noti con un limite minimo di massa inferiore a 17 volte la massa di Giove. "Di questi circa la metà sono stati scoperti dal suddetto team internazionale di astronomi", riferisce l'ESO.