Secondo il commissario Byrne, la cooperazione scientifica è la chiave per garantire la sicurezza alimentare
La collaborazione, la cooperazione e la fiducia sono i tre elementi chiave necessari a garantire che tutta la ricerca scientifica nel settore della sicurezza alimentare venga condotta sotto il controllo della nuova Autorità alimentare europea, ha affermato David Byrne, Commissario per la Salute e la tutela dei consumatori, nel corso del suo discorso d'apertura tenuto in occasione del foro scientifico consultivo interinale del 7 maggio. "È giunto il momento di iniziare a mettere insieme le informazioni tecniche e scientifiche per evitare di replicare inutilmente i lavori e creare invece una rete scientifica integrata tra le autorità nazionali e quelle europee", ha dichiarato Byrne. Per affrontare tale questione, il foro consultivo dell'autorità alimentare riunirà attorno allo stesso tavolo gli scienziati di maggior rilievo delle diverse nazioni. L'apertura del foro scientifico consultivo interinale apre la strada all'istituzione del foro consultivo vero e proprio, che opererà quale elemento portante della nuova agenzia, tra i quattro previsti. Gli altri tre saranno i panel scientifici, il consiglio di amministrazione ed un/una direttore/direttrice esecutivo/a unitamente ai suoi collaboratori. L'agenzia si occuperà di tutte le questioni scientifiche che riguardano, direttamente o indirettamente, la sicurezza alimentare. I settori di interesse dell'attività dell'agenzia spazieranno dalla valutazione della sicurezza dei mangimi per animali ai pesticidi e agli OGM (organismi geneticamente modificati). "Ci tengo a ricordare che il nostro impegno nell'affrontare i problemi della sicurezza alimentare riguarda l'intero ciclo dalla produzione al consumo. È importante chiarire che la valutazione del rischio alimentare non riguarda solo ciò che finisce sulle nostre tavole", ha affermato il Commissario.