Annunciati i vincitori dei premi "eLearning"
I progetti di otto paesi diversi hanno ricevuto, il 6 dicembre a Lisbona, i premi "eLearning", in occasione di una cerimonia alla quale hanno partecipato rappresentanti dei governi, delle imprese e del settore dell'istruzione. Tali progetti, provenienti da Belgio, Danimarca, Finlandia, Francia, Islanda, Israele, Italia e Norvegia, sono stati scelti fra 900 candidature. Essi vertono in particolare su questioni quali il ruolo dell'Europa, le modalità di utilizzo di Internet per imparare l'inglese, oltre che su argomenti riguardanti la natura, la storia, la medicina e la letteratura. Tutti i vincitori hanno ricevuto la somma di 10.000 euro o un computer portatile per la loro scuola. Essi hanno anche avuto l'opportunità di partecipare ai seminari sulle TIC (tecnologie dell'informazione e della comunicazione) durante la permanenza a Lisbona, oltre ad aver potuto discutere i loro progetti con insegnanti portoghesi. Nel frattempo, l'ultimo sondaggio sull'utilizzo di Internet nelle scuole in Italia, mostra che il paese è leggermente al di sotto della media europea quanto a sviluppo di siti web delle scuole, anche se queste possiedono computer più nuovi. Circa il 49 per cento delle scuole dell'UE hanno i loro siti web, mentre in Italia il dato è del 42 per cento. Tuttavia il numero di scuole italiane che utilizzano computer non più vecchi di tre anni è più alto della media europea, essendo pari al 59 per cento, in confronto al 51 per cento riscontrato nell'UE. In Italia però il numero di questi computer per alunno è minore della media europea, con un computer ogni 18 studenti italiani, rispetto ad un computer ogni 12 studenti nel resto dell'UE. L'impiego globale di Internet da parte degli studenti in Italia è pari all'80 per cento, secondo gli intervistati, mentre l'89 per cento delle istituzioni dichiara di lavorare on line.