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Contenuto archiviato il 2023-01-01

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Secondo la Commissione, è necessario un nuovo protocollo Internet per l'innovazione

Secondo una nuova comunicazione della Commissione europea, la capacità innovativa e la leadership mondiale dell'Europa nel settore delle comunicazioni mobili rischiano di essere minacciate se il lancio del nuovo protocollo Internet versione 6 (IPv6) non sarà trattato come una ...

Secondo una nuova comunicazione della Commissione europea, la capacità innovativa e la leadership mondiale dell'Europa nel settore delle comunicazioni mobili rischiano di essere minacciate se il lancio del nuovo protocollo Internet versione 6 (IPv6) non sarà trattato come una questione urgente. Erkki Liikanen, commissario europeo per le Imprese e la Società dell'informazione, ha dichiarato che l'industria e gli Stati membri dell'UE devono unire i loro sforzi nel settore della ricerca all'impegno politico per garantire la disponibilità dell'IPv6 al più presto. "L'IPv6 è una tecnologia determinante per consentire la convergenza di Internet con le comunicazioni mobili in un settore che vede l'Europa al primo posto nel mondo. L'importanza dell'IPv6 per la competitività europea in generale deve essere stimata secondo il suo giusto valore. L'Europa deve unire la sua ricerca di punta ad un impegno politico di pari livello, perché l'IPv6 diventi realtà", ha affermato Liikanen. Continuare a impiegare il protocollo esistente, IPv4, significherebbe declassare Internet, poiché l'adozione di una nuova tecnologia verrebbe ostacolata. La maggior parte dei nuovi indirizzi IP (l'equivalente informatico di un indirizzo postale) forniti dall'IPv6 saranno assegnati a dispositivi in grado di supportare Internet come le apparecchiature industriali, i sistemi di navigazione per autoveicoli e i telefoni cellulari. La sua mancata applicazione potrebbe intralciare innovazioni che andrebbero a beneficio della competitività europea. L'elevato numero di nuovi indirizzi IP, resi disponibili dall'IPv6, si rivela assolutamente necessario, poiché, secondo le previsioni, gli attuali indirizzi IP si esauriranno entro il 2005. Inoltre, il nuovo protocollo offrirebbe uno strumento per riequilibrare la distribuzione degli indirizzi IP, di cui quasi il 75 percento è attualmente registrato negli USA. La comunicazione della Commissione afferma che gli sforzi richiesti dovrebbero rispecchiare i progressi attualmente compiuti nel settore della ricerca europea. La Commissione ha stanziato 55 milioni di euro per progetti di ricerca sull'IPv6 nell'ambito del quinto programma quadro, mentre GEANT, la rete di ricerca più veloce del mondo, migrerà tra breve su IPv6. La comunicazione invita a un maggiore impegno per sviluppare la base delle competenze, sostenere gli sforzi della ricerca europea, accelerare i lavori per l'elaborazione di norme e specifiche tecniche, nonché sensibilizzare il mondo economico nei confronti dei vantaggi offerti.

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