Skip to main content
Vai all'homepage della Commissione europea (si apre in una nuova finestra)
italiano it
CORDIS - Risultati della ricerca dell’UE
CORDIS

Article Category

Contenuto archiviato il 2023-01-01

Article available in the following languages:

L'ERRAC avanza nella definizione di un programma strategico di ricerca

Il Consiglio consultivo europeo per la ricerca ferroviaria (ERRAC) sta compiendo progressi sostanziali nella definizione ed applicazione di un programma strategico di ricerca nel settore ferroviario europeo. È quanto ha riferito il presidente del gruppo Philippe Renard al Noti...

Il Consiglio consultivo europeo per la ricerca ferroviaria (ERRAC) sta compiendo progressi sostanziali nella definizione ed applicazione di un programma strategico di ricerca nel settore ferroviario europeo. È quanto ha riferito il presidente del gruppo Philippe Renard al Notiziario CORDIS. Dopo la seconda assemblea plenaria dell'ERRAC, svoltasi a Bruxelles il 27 febbraio, Renard ha dichiarato che, nonostante sia solo all'inizio (l'ERRAC è stato istituito nel novembre 2001), il gruppo sta facendo progressi, poiché la Commissione sta esercitando una certa pressione su di loro, che Renard reputa positiva. "Stiamo lavorando in due direzioni", ha rivelato Renard al Notiziario CORDIS, "una visione globale, ovvero cosa potrà significare il termine ferrovia fra 20 anni, e cosa potrà essere fatto per consentire che ciò venga attuato", aggiungendo che le discussioni iniziali verranno concretizzate in settori di ricerca. Si tratta della prima volta che un numero così elevato di parti interessate del settore ferroviario si è riunito, al fine di collaborare verso un unico obiettivo. Renard si è detto favorevole all'istituzione di tale gruppo ed ha espresso il suo compiacimento perché la Commissione, per la prima volta, si è diretta alle parti interessate e ha detto: "Abbiamo bisogno di voi". Egli confida inoltre sul fatto che il loro lavoro possa realmente contribuire a fare la differenza. Renard ha elogiato la ricca diversità del gruppo, che comprende i rappresentanti del mondo industriale ed accademico, dei ministeri nazionali, dell'Europarlamento e della Commissione europea. Diversi servizi della Commissione sono anch'essi rappresentati all'interno dell'ERRAC, segnatamente le DG Imprese, Energia e trasporti, Ambiente e Ricerca. "Nonostante l'indiscussa divergenza di interessi fra alcuni membri dell'ERRAC, i partecipanti non stanno incontrando alcuna difficoltà nel trovare un accordo sugli obiettivi comuni", ha assicurato Renard al Notiziario CORDIS. "Siamo d'accordo su ciascun programma, sul 5PQ, sul 6PQ (quinto e sesto programma quadro); tuttavia, visto che non è sufficiente essere uniti nei confronti dei singoli progetti, stiamo definendo una visione strategica", ha dichiarato il Presidente dell'ERRAC. Sono state già definite cinque priorità tematiche: l'interoperabilità, la mobilità intelligente, la sicurezza, l'ambiente ed i materiali innovativi. Renard è tuttavia consapevole che resta ancora molto da fare, in particolare per rispettare la scadenza del 4 giugno, quando, nel corso di una manifestazione della Commissione dal titolo "Tecnologie dei trasporti di superficie per lo sviluppo sostenibile", in programma a Valencia (Spagna), verrà presentata la prima bozza del programma di strategico di ricerca.

Il mio fascicolo 0 0