Prodi delinea le proprie aspettative per il Consiglio di Barcellona
In un discorso tenuto al Parlamento europeo il 27 febbraio, il presidente della Commissione Romano Prodi ha illustrato le proprie aspettative per il Consiglio di Barcellona del 14 e 15 marzo, che comprendono accordi su questioni come gli investimenti in una società fondata sulla conoscenza, lo sviluppo di tecnologie pulite, le biotecnologie e l'integrazione dei paesi candidati nel processo di Lisbona. Ora tocca al Consiglio e al Parlamento predisporre la legislazione necessaria per raggiungere gli obiettivi della strategia di Lisbona, ha dichiarato Prodi, auspicando che la manifestazione di Barcellona imprima un nuovo impulso ad ambiti come le riforme dell'UE, la creazione di nuovi posti di lavoro, il rafforzamento della coesione, il miglioramento delle condizioni ambientali, gli investimenti in una società basata sulla conoscenza e le riforme economiche. Inoltre Prodi vorrebbe vedere ulteriori progressi su questioni come la liberalizzazione del mercato dell'energia e la riorganizzazione dei trasporti, auspicando che venga prestata la dovuta attenzione allo sviluppo sostenibile e all'esigenza di mettere a punto tecnologie pulite. In risposta all'intervento di Prodi, i deputati hanno sottolineato che non si dovrebbero dimenticare lo sviluppo sostenibile, le PMI (piccole e medie imprese) e l'istruzione. La deputata belga Monica Frassoni ha affermato che non si attribuisce sufficiente importanza al concetto di sviluppo sostenibile. Quest'opinione è stata ribadita anche dalla deputata del Regno Unito Caroline Jackson, la quale ha espresso sorpresa perché l'ambiente viene considerato subordinato alle questioni sociali ed economiche. La Jackson ha proposto di organizzare un incontro annuale sullo sviluppo sostenibile. Il deputato tedesco Hans-Gert Poettering ha chiesto un maggiore sostegno alle PMI, per esempio attuando politiche di riduzione degli oneri fiscali e della burocrazia. In risposta a tale richiesta, il ministro spagnolo delle Finanze Rodrigo Rato ha annunciato che, nel corso di quest'anno, una proposta della Commissione affronterà i motivi di preoccupazione in materia di PMI. Il deputato irlandese Brian Crowley ha chiesto di prestare maggiore attenzione alla formazione continua e alle opportunità educative per tutti, mentre l'europarlamentare del Regno Unito Mo O'Toole ha sottolineato che si può realizzare un'economia di successo fondata sulla conoscenza solo investendo nell'istruzione.