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Contenuto archiviato il 2023-01-01

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Gli esperti sostengono che i bambini sono i più esposti ai rischi d'inquinamento ambientale

In tutta l'Europa i bambini sono esposti a rischi sanitari inaccettabili causati dall'inquinamento ambientale. È quanto ritengono gli esperti dell'Agenzia europea dell'ambiente (AEA) e dell'Organizzazione mondiale della sanità (OMS). Una relazione pubblicata da queste due org...

In tutta l'Europa i bambini sono esposti a rischi sanitari inaccettabili causati dall'inquinamento ambientale. È quanto ritengono gli esperti dell'Agenzia europea dell'ambiente (AEA) e dell'Organizzazione mondiale della sanità (OMS). Una relazione pubblicata da queste due organizzazioni, dal titolo "Children's health and environment: a review of evidence" (La salute dei bambini e l'ambiente: esame delle prove) afferma che fino al 40 per cento del totale delle malattie attribuibili a fattori ambientali riguarderebbe, secondo le stime, bambini di età inferiore ai cinque anni. Secondo la relazione, i bambini sono particolarmente vulnerabili per diversi motivi: dato che si tratta di organismi in crescita, sono notevolmente esposti alle conseguenze a lungo termine in caso di esposizione precoce; mostrano una sensibilità particolare a prodotti chimici specifici; sono esposti alle sostanze presenti nel proprio ambiente, in quanto raccolgono oggetti e li portano alla bocca; ingeriscono una quantità maggiore di sostanze potenzialmente tossiche, poiché, in proporzione al loro peso corporeo, essi inalano, mangiano e bevono più degli adulti. Inoltre, i bambini non hanno la possibilità di scegliere i fattori a cui sono esposti. "I bambini rischiano di venire esposti ad oltre 15.000 prodotti chimici di sintesi, quasi tutti sviluppati negli ultimi 50 anni, nonché ad una grande varietà di agenti fisici, quali l'aria inquinata negli ambienti chiusi ed all'aperto, il traffico stradale, la contaminazione di cibi ed acqua, gli edifici poco sicuri, i contaminanti presenti nei giocattoli, le radiazioni ed il fumo di tabacco nell'ambiente", ha spiegato il direttore esecutivo dell'AEA Domingo Jiménez Beltrán. Questi ha aggiunto che la diffusione di malattie quali l'asma ed il cancro, che potrebbero essere in relazione con fattori ambientali, sta raggiungendo livelli intollerabilmente alti. Il commissario per l'Ambiente Margot Wallström ha accolto favorevolmente la relazione, quale contributo all'elaborazione di provvedimenti strategici in tale ambito. "L'Unione europea pone il tema dell'ambiente e della salute dell'infanzia ai primi posti tra i propri impegni politici. Il legame tra il degrado ambientale ed uno stato di salute insoddisfacente è stato chiaramente stabilito, ma sono indispensabili ulteriori ricerche per migliorare la nostra comprensione di tali temi complessi", ha dichiarato la Wallström.

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