Rumore generato dal trasporto su gomma: i ricercatori europei accettano la sfida
"È sorprendente che il problema del rumore generato dagli pneumatici non abbia ancora ottenuto la piena attenzione degli scienziati attivi nel campo della ricerca sul rumore", affermò nel 1986 il noto esperto di acustica Manfred Heckl. Tuttavia, negli ultimi 20 anni, gli atteggiamenti sono cambiati, così come dimostra il sostegno della Commissione europea ai progetti finalizzati alla riduzione dell'inquinamento acustico prodotto dai mezzi di trasporto. Alcuni esempi di tali iniziative verranno presentati alla conferenza dal titolo "Surface transport technologies for sustainable development" (Trasporto di superficie: tecnologie per lo sviluppo sostenibile), che si terrà il 5 giugno a Valencia (Spagna). Uno dei possibili metodi di riduzione del rumore generato dal traffico consiste nello studio dell'interazione fra lo pneumatico e la strada. Wolfgang Kropp, dell'Istituto Chalmers di tecnologia, è il coordinatore del progetto RATIN (Road and tyre interaction noise), avente per obiettivo la fornitura di strumenti e linee guida per la riduzione del rumore esterno al veicolo prodotto dall'interazione fra lo pneumatico e la strada. In vista delle prossime modifiche alla legislazione sul rumore prodotto dai veicoli, i risultati di tale progetto serviranno a preparare le industrie automobilistiche e di produzione di pneumatici alle sfide future. Il maggiore potenziale di riduzione del rumore derivante dalla suddetta interazione viene offerto dalla contemporanea ottimizzazione delle proprietà dello pneumatico e della strada. Nell'ambito del progetto RATIN verrà sviluppato un modello fisico completo e coerente per la previsione del rumore esterno e interno al veicolo - nella gamma delle frequenze udibili - generato dall'interazione pneumatico/strada. Heinrich Steven dell'RWTUV parteciperà ad un nuovo progetto finanziato dall'UE incentrato sull'elaborazione di un modello di calcolo del rumore, il cui lancio è previsto nell'arco dei prossimi mesi. "Il rumore non rappresenta un problema solo in termini di comfort, ma anche di fastidio, e può ripercuotersi sulla salute", ha affermato Steven. Gli attuali modelli di calcolo della percezione del rumore non forniscono sufficienti informazioni per una valutazione delle combinazioni alternative, ad esempio per quanto riguarda la struttura dello pneumatico e il manto stradale. Nell'ambito del progetto ROTRANOMO (Microscopic road traffic noise modelling project - Progetto di modellizzazione microscopica del rumore generato dal traffico stradale) verranno presi in esame la tipologia del veicolo, l'interazione pneumatico/strada, la gestione del traffico, il comportamento del conducente, la pianificazione ambientale e i cambiamenti strutturali, nell'intento di sviluppare un modello di calcolo del rumore maggiormente utilizzabile. Un gruppo composto dai rappresentanti di diverse città dell'UE fornirà consulenza al consorzio responsabile del progetto ROTRANOMO circa gli elementi sui quali è opportuno concentrare la ricerca. Steven si augura che il modello finale sarà utilizzato dai politici come base per il processo decisionale.