La Commissione esorta all'innovazione dell'ormai "maturo" mercato delle tecnologie vocali e del linguaggio
La Commissione ha indicato la strada dell'innovazione per mantenere la crescita nel settore delle tecnologie vocali e del linguaggio, mercato che secondo alcuni ha raggiunto la maturità in Europa. Rivolgendosi ai delegati della conferenza "LangTech 2002" svoltasi a Berlino, Giovanni Varile, dell'Unità "Interfacce e superfici intelligenti" in seno al programma TSI (Tecnologie della società dell'informazione) della Commissione, ha illustrato i piani per una società della conoscenza basata su interfacce orientate all'utente. "Lo sviluppo di sistemi di conoscenza su base semantica e di tipo "content-aware", nonché di interfacce multimodali naturali ed adattive, costituisce un obiettivo chiave per la Commissione europea. Stiamo esplorando possibilità che vanno oltre i convenzionali PC, schermo e tastiera", ha affermato Varile. Incalzata dalle forze della globalizzazione e della digitalizzazione, nonché dal proliferare dei dispositivi di comunicazione portatili, l'integrazione delle tecnologie di elaborazione del linguaggio nella società viene da molti considerata inevitabile. Un simile sviluppo potrebbe rivelarsi particolarmente importante in una regione così multilinguistica come l'Europa. Tuttavia, per passare alla fase successiva del processo, occorre adottare un approccio diverso. Le attuali interfacce sono troppo grossolane ed è ora che siano i computer ad adattarsi all'utente e non il contrario, come accade tutt'oggi con queste tecnologie. I rappresentanti dell'industria intervenuti al forum hanno espresso la propria preoccupazione per la mancanza di soluzioni generiche efficaci nel campo delle tecnologie del linguaggio, a causa della quale spesso occorre personalizzare i prodotti in base alle esigenze dell'utente. Diversi gruppi hanno chiesto, inoltre, un maggior sostegno dell'UE alle attività condotte nel settore delle tecnologie di assistenza alla traduzione. Al termine della conferenza, Joseph Mariani, direttore del dipartimento ICT presso il ministero francese della Ricerca e delle Nuove tecnologie, ha annunciato che l'edizione 2003 della conferenza "LangTech" si terrà il prossimo autunno a Parigi.