La Commissione finanzia una straordinaria spedizione di ricerca sino-europea
Gli scienziati britannici e spagnoli saranno fra i primi ricercatori europei ad esplorare le zone più remote della Cina, grazie ad un progetto di collaborazione con l'Accademia cinese delle Scienze di Pechino, finanziato dalla Commissione. Il gruppo di ricerca, che comprende studiosi delle Università di Leicester e Siviglia, organizzerà una serie di spedizioni verso straordinari laghi di soda, laghi salati e sorgenti termali in regioni remote della Mongolia e del Tibet. "L'obiettivo della missione consiste nel raggiungere ed esplorare la biodiversità microbica di questi siti eccezionali, al fine di scoprire una nuova generazione di catalizzatori industriali che verranno testati e preparati per essere utilizzati nell'industria tessile e dei detergenti", ha spiegato il professor Bill Grant dell'Università di Leicester. Il professor Grant ha dichiarato al Notiziario CORDIS che la prima delle tre spedizioni in Cina è prevista per il mese di gennaio e che "l'intera équipe è ansiosa di cominciare". Uno degli aspetti più innovativi del progetto consiste nell'utilizzo diretto dei geni utili mediante estrazione del DNA, senza la necessità di ottenere i microbi in coltura. Il progetto è finanziato dalla Commissione europea nell'ambito della sezione "Qualità della vita e gestione delle risorse biologiche" del quinto programma quadro. Il mercato dei catalizzatori industriali, il cui valore supera il miliardo di dollari l'anno, esercita un impatto fondamentale sul risparmio energetico mondiale. Tale progetto permetterà agli scienziati europei di accedere, per la prima volta, ad ambienti così estremi della Cina, e rappresenterà un importante passo avanti nella cooperazione sino-europea nel settore della biotecnologia microbica.