Primi risultati dello studio di valutazione su CORDIS
"CORDIS è lo strumento appropriato per l'Europa dell'innovazione. Occorre concentrare gli sforzi al fine di incrementarne il valore". Questa è una delle conclusioni della relazione provvisoria che riassume la prima fase dello studio dal titolo "External monitoring, quality of service and user feedback for online services and printed publications" (Monitoraggio esterno, qualità del servizio e commenti degli utenti in merito ai servizi on line e le pubblicazioni cartacee). Lo studio è stato realizzato da un contraente della Commissione europea, il quale ha raccolto i pareri degli utenti e dei potenziali utenti CORDIS, nonché dei lettori delle pubblicazioni di RST (Innovazione & Trasferimento Tecnologico, CORDIS focus e Euroabstracts). Oltre 55.000 utenti CORDIS registrati hanno ricevuto un questionario via e-mail, disponibile anche on line sul sito CORDIS. Le risposte sono state 4.600 una cifra decisamente incoraggiante. Il 52,9 per cento di quanti hanno risposto si è definito soddisfatto o molto soddisfatto di CORDIS, mentre solo il 13,8 per cento ha affermato di essere scontento o molto scontento del servizio, per una media complessiva di 3,46 su 5. Circa un terzo degli utenti visita CORDIS almeno una volta al mese. All'interno di questo gruppo, il grado di soddisfazione nei confronti del servizio è superiore, 3,65 su 5. Secondo l'indagine, le informazioni relative ai programmi e ai progetti di R&S, ai programmi quadro, agli inviti a presentare proposte e alle fonti di finanziamento sono le più richieste su CORDIS. La "ricerca finanziata dall'UE" rappresenta inoltre il settore che registra il grado di soddisfazione più elevato fra gli utenti (3,72/5), mentre "l'innovazione in pratica" ha raggiunto un livello di soddisfazione pari solo a 3,10/5. Per quanto riguarda i casi di insoddisfazione, gli utenti hanno spesso lamentato la difficoltà di reperire le informazioni desiderate, pur sapendo che esse sono presenti sul sito. "La nostra comunità di ricercatori, gli imprenditori e i funzionari amministrativi chiedono principalmente strumenti più personalizzati, facilità di navigazione e funzioni di ricerca efficaci per il reperimento delle informazioni", si legge nel documento. La relazione prosegue evidenziando il timore che "la complessità possa costituire un ostacolo alla fruizione dei vantaggi offerti dal servizio". La relazione conclude affermando che "CORDIS è l'unico legame paneuropeo fra gli attori di una comunità di R&S&I così eterogenea". Per il futuro sviluppo del servizio, le prime raccomandazioni suggeriscono di "evitare le complessità, fornire nuovi strumenti di ricerca e migliorare le informazioni sui progetti di R&S e gli ambiti dedicati all'innovazione". L'indagine sulle pubblicazioni di RST è ancora in corso. Le risposte pervenute fino ad oggi sulle pubblicazioni della Commissione in materia di RST sono prevalentemente positive. I lettori di CORDIS focus hanno attribuito alla rivista un voto medio pari quasi a 3,25 su 5, Euroabstracts ha ottenuto 3,57 su 5 e Innovazione & Trasferimento Tecnologico (I&TT), 3,36 su 5. La versione cartacea di ciascuna pubblicazione attira più lettori di quella on line, la quale conta il 18 per cento di lettori per CORDIS focus ed Euroabstracts e il 13 per cento per I&TT. Secondo i lettori di CORDIS focus, "l'attualità" rappresenta uno dei punti di forza della pubblicazione. L'inchiesta su CORDIS passa ora alla fase II, utilizzando questionari più particolareggiati, al fine di raccogliere maggiori informazioni sulle esigenze e le aspettative degli utenti CORDIS.