La Commissione finanzia un progetto volto a creare una grande rete computazionale europea
I partecipanti ad un progetto finanziato dall'UE hanno dimostrato la fattibilità di una griglia (grid) computazionale transnazionale in quattro ambiti specifici di applicazione e i vantaggi che essa offre agli utenti finali. Il progetto EUROGRID riunisce 11 partner provenienti da sei paesi europei, allo scopo di creare una rete internazionale di centri di calcolo ad elevate prestazioni. Quest'iniziativa ha ricevuto finanziamenti di poco superiori ai due milioni di euro nell'ambito del programma TSI, facente parte del quinto programma quadro. Le griglie computazionali si stanno rapidamente affermando come lo standard per la ricerca e l'infrastruttura basate su un'attività di calcolo ad elevate prestazioni. Tuttavia, l'ampia diffusione di questa tecnologia all'interno della comunità scientifica è ancora una realtà lontana, specialmente nel mondo industriale, il quale mostra un ritardo ancora maggiore. Il progetto EUROGRID si propone di dimostrare l'utilizzo delle "grid" in quattro ambiti scientifici selezionati, al fine di illustrare i vantaggi di questa tecnologia. L'impiego della tecnologia di simulazione e visualizzazione, accanto alle banche dati molecolari, rappresenta un elemento fondamentale della ricerca biomolecolare moderna. Tuttavia, le differenze e l'incompatibilità fra molti dei pacchetti esistenti possono creare effettivi problemi agli utilizzatori. Nell'ambito della sezione Bio-GRID del progetto sono state sviluppate delle interfacce utente standard per pacchetti biomolecolari selezionati ed interfacce di compatibilità per le relative banche dati. Il risultato finale consiste in un toolkit che permette di semplificare i processi operativi e di accedere a tutti i sistemi in ambito Bio-GRID mediante un'interfaccia utente uniforme ed intuitiva. La sezione CAE-GRID del progetto, invece, è incentrata sull'elaborazione di soluzioni per le piccole e medie imprese (PMI) che utilizzano strumenti CAE per la progettazione assistita da computer, per esempio nell'ambito dell'industria aerospaziale e automobilistica. Spesso le piccole aziende non dispongono di sistemi informatici in-house sufficientemente potenti; pertanto il programma ASP (Application Service Provider) consente ai fornitori esterni di mettere a disposizione la propria potenza di calcolo per l'esecuzione dei job per conto delle società, dietro pagamento di un importo che varia a seconda delle risorse utilizzate. Fra i fattori chiave per il successo del programma ASP figurano la confidenzialità e la sicurezza dei dati relativi al cliente ed una fatturazione precisa. Pertanto, nel sistema EUROGRID sono state inserite funzioni di contabilità e fatturazione ed è stato sviluppato, inoltre, un sistema ASP per pacchetti CAE. EUROGRID si basa su un consolidato sistema di "grid computing" (calcolo distribuito mediante griglie computazionali), costituito da tre diversi livelli di software: "client", con il quale l'utente interagisce per eseguire operazioni di calcolo; "gateway", che funge da punto centrale di accesso ai domini protetti dei centri di "supercomputing" (capaci di eseguire un grande numero di job in parallelo); e "server", che programma ed esegue i job sulla piattaforma locale ad elevate prestazioni. I responsabili del progetto triennale EUROGRID, che proseguirà fino all'ottobre del 2003, offriranno l'opportunità di assistere ad una dimostrazione del software durante il workshop EUROGRID che si terrà prima dell'inizio della conferenza "Euroweb 2002" il 16 dicembre presso il St Anne's College di Oxford.