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Contenuto archiviato il 2023-01-13

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EUREKA premia i progetti che trasferiscono l'innovazione sul mercato

Durante la cerimonia annuale di consegna dei premi EUREKA, tenutasi il 23 giugno, sono stati illustrati, ancora un volta, esempi di un proficuo trasferimento dell'innovazione al mercato. Il premio EUREKA "Lillehammer", un riconoscimento a contributi straordinari in materia di...

Durante la cerimonia annuale di consegna dei premi EUREKA, tenutasi il 23 giugno, sono stati illustrati, ancora un volta, esempi di un proficuo trasferimento dell'innovazione al mercato. Il premio EUREKA "Lillehammer", un riconoscimento a contributi straordinari in materia di tutela ambientale, è stato assegnato ex equo al progetto POLADIA, nell'ambito del quale è stato sviluppato un sistema software diagnostico in grado di monitorare i livelli dei gas di scarico emessi dai veicoli e al progetto MERMAID, incentrato sullo sviluppo di un sistema di monitoraggio telecomandato per la misurazione degli inquinanti nelle acque costiere. La società francese Genolife, invece, ha ricevuto il premio Lynx, per lo sviluppo di una procedura volta a rivoluzionare la sperimentazione dei nuovi prodotti chimici e farmaceutici. "L'assegnazione del premio EUREKA Lillehammer servirà a sensibilizzare maggiormente i cittadini sul ruolo che EUREKA svolge nel finanziamento della tecnologia che essi utilizzano quotidianamente nelle loro automobili e che fornisce un importante contributo alla tutela dell'ambiente", ha spiegato Michael Pontoppidan di Magneti Marelli Motopropulsion France SAS, principale partner del progetto POLADIA, in occasione della presentazione di tale iniziativa, il 24 giugno. Le cifre mostrano, infatti, che le emissioni prodotte dai milioni di veicoli a benzina che circolano in Europa contribuiscono notevolmente alla generazione dei gas-serra, una delle principali cause del riscaldamento globale. Nell'ultimo decennio, l'adozione di norme più severe a livello comunitario ha imposto alle case automobilistiche e ai loro fornitori di componenti una riduzione degli effetti nocivi dei loro prodotti sull'ambiente, costringendoli ad un radicale ripensamento delle tecnologie e dei materiali impiegati. In risposta a tali richieste, i partecipanti al progetto POLADIA hanno sviluppato un sistema di monitoraggio dell'inquinamento in grado di rilevare i fattori che possono incrementare i livelli dei gas di scarico, compresi i problemi di accensione o di mancata accensione (misfiring), il cattivo funzionamento del sensore dell'ossigeno o del convertitore catalitico e anomalie nell'unità di controllo del motore. Il sistema segnala il problema al conducente mediante una spia luminosa sul cruscotto. "Nel caso in cui venga rilevato un problema nel funzionamento dell'auto, il sistema POLADIA ha due possibilità: reagire, un po' come fa il nostro sistema immunitario, cercando di risolvere il problema, oppure, se ciò non è possibile, inviare un rapporto d'errore per segnalare che la vettura deve essere riparata", ha spiegato Pontoppidan. Per favorire una rapida riparazione del veicolo, il sistema diagnostico dell'auto è collegato a quello dell'officina meccanica, la quale, mediante una stampa del rapporto viene informata del guasto e della possibile causa. Come ha spiegato Pontoppidan al Notiziario CORDIS, quest'innovativo strumento è in sostanza il primo nel suo genere. Anche se, alla fine, i finanziamenti per un progetto di questo tipo fossero arrivati, "il contributo di EUREKA è giunto al momento opportuno e ha contribuito ad accelerarne l'attuazione". Inoltre, "la capacità di EUREKA, in questo caso, di lavorare a diretto contatto con le idee di produzione è stata determinante per il rafforzamento della competitività dell'industria automobilistica europea", ha aggiunto Pontoppidan. Grazie alla partecipazione di EUREKA, oltre due milioni di veicoli delle principali case automobilistiche europee (Peugeot, Fiat, Renault e Volkswagen) sono già stati dotati del software diagnostico POLADIA, realizzando così l'obiettivo del progetto di fornire ai produttori di motori un sistema tempestivo, flessibile ed efficace, in grado di soddisfare i requisiti normativi non solo nel momento in cui l'automobile arriva sul mercato, ma per tutta la sua durata di vita.

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