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Contenuto archiviato il 2023-01-13

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Secondo il CdR, il ruolo delle amministrazioni locali e regionali nello sviluppo dell'imprenditorialità non è tenuto in debito conto

Il Comitato delle regioni (CdR) ha accolto favorevolmente il Libro verde della Commissione sull'imprenditorialità, ma ritiene che il documento trascuri il contributo che le amministrazioni locali e regionali possono fornire allo sviluppo dell'imprenditorialità in Europa. Cons...

Il Comitato delle regioni (CdR) ha accolto favorevolmente il Libro verde della Commissione sull'imprenditorialità, ma ritiene che il documento trascuri il contributo che le amministrazioni locali e regionali possono fornire allo sviluppo dell'imprenditorialità in Europa. Constance Hanniffy, relatrice del parere del CdR sul progetto di documento politico della Commissione, ha concluso che le amministrazioni locali e regionali "hanno un ruolo significativo da svolgere nella [.] riduzione degli oneri burocratici, nell'introduzione di sgravi fiscali, nella creazione di reti di PMI [piccole e medie imprese], nel sostegno allo sviluppo delle tecnologie dell'informazione e nella dinamica partecipazione alle attività dell'economia sociale". Il CdR sollecita lo sviluppo di un programma di sostegno alle amministrazioni locali e regionali che incoraggi le connessioni ed i collegamenti in rete fra le imprese, le università locali e gli istituti di ricerca. Esso propone altresì l'introduzione di misure di sostegno per facilitare gli scambi e le possibilità di tirocinio per i potenziali imprenditori, consentendo loro di acquisire un'esperienza diretta delle migliori prassi, studiare i nuovi mercati, approfondire le conoscenze linguistiche e le competenze professionali. Il Comitato invita altresì ad operare chiare distinzioni fra piccole, medie e grandi imprese in modo tale da adottare strategie diverse per ciascuna categoria. Secondo il parere, occorre inoltre tener conto delle difficoltà affrontate dalle donne, dagli anziani e dalle minoranze etniche nella creazione di imprese. La Commissione sta già affrontando alcune di queste questioni, ed il 26 giugno ha tenuto una conferenza rivolta agli imprenditori delle minoranze etniche. In conclusione, il parere del CdR esorta la Commissione a "non fare eccessivo affidamento sulla definizione di traguardi", ed a non perdere di vista gli obiettivi principali del piano, vale a dire la creazione di posti di lavoro, la crescita, la competitività, la coesione sociale e lo sviluppo personale.

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