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Contenuto archiviato il 2023-01-13

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Progetto della Commissione per la mappatura del futuro strato di ozono in Europa

Nell'ambito di una più vasta campagna condotta per migliorare la comprensione e la previsione del fenomeno di distruzione dell'ozono, la Commissione europea sta finanziando una nuova ricerca che mira a valutare quanto le nubi polari ad altitudini elevate contribuiscano all'imp...

Nell'ambito di una più vasta campagna condotta per migliorare la comprensione e la previsione del fenomeno di distruzione dell'ozono, la Commissione europea sta finanziando una nuova ricerca che mira a valutare quanto le nubi polari ad altitudini elevate contribuiscano all'impoverimento di questo prezioso gas. Finanziato nell'ambito della sezione "Energia, ambiente e sviluppo sostenibile" del Quinto programma quadro, il progetto MAPSCORE ha consentito per la prima volta ai ricercatori di mappare online e quasi in tempo reale l'ubicazione delle nubi polari ad altitudini elevate. Ciò è stato possibile grazie all'impiego di ENVISAT, il satellite di monitoraggio ambientale dell'Agenzia spaziale europea. Il cloro presente nella stratosfera polare, che copre un'altitudine compresa tra i 12 e i 28 chilometri, viene rilasciato dalla superficie delle nubi e, per effetto della sua esposizione alla luce solare, causa la rapida distruzione dell'ozono. Tuttavia, per prevedere con precisione l'impatto delle nubi polari, è necessario acquisire informazioni sulla loro quantità ed estensione nella stratosfera polare, cosa che ENVISAT ha reso possibile. Il coordinatore del progetto MAPSCORE, John Remedios dell'Università di Leicester (Regno Unito), ha dichiarato: "ENVISAT ci consente per la prima volta di mappare le nubi polari stratosferiche [PSC] 'quasi in tempo reale'. [...] Le informazioni acquisite fungono da guida per costruire un modello atmosferico capace di spiegare la formazione e l'impatto delle PSC. Si tratta di un risultato importante perché dobbiamo riuscire a prevedere quanto ozono verrà consumato nei prossimi anni, e le PSC rappresentano un punto fondamentale del problema". Come spiega il Dott. Remedios, le scoperte del progetto MAPSCORE confluiranno in una più ampia strategia sviluppata dalla Commissione in materia di ozono: "Noi stiamo partecipando molto attivamente a "Vintersol", l'ultima campagna promossa dalla Commissione europea, che riunisce più di 300 scienziati di oltre 14 paesi europei per affrontare il problema della misurazione e della comprensione delle cause che provocano l'esaurimento dell'ozono alle medie altitudini, e prevedere i livelli futuri di questo gas". In tutta l'Europa i livelli di ozono stratosferico diminuiscono al ritmo del sei per cento ogni decennio, determinando l'aumento dei livelli di radiazioni ultraviolette a terra. Le informazioni fornite dal progetto MAPSCORE consentiranno ai ricercatori attualmente impegnati in "Vintersol" di individuare le future tendenze dell'ozono e accertare se gli europei dovranno affrontare maggiori rischi per la salute.

Paesi

Regno Unito

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