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Contenuto archiviato il 2023-01-13

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L'Europarlamento auspica che si raggiunga un compromesso sulle dotazioni di bilancio per i programmi d'istruzione

Con una duplice iniziativa, volta ad ampliare le opportunità offerte agli studenti europei, il Parlamento europeo ha approvato il bilancio per il programma "eLearning" dell'UE e ha adottato una risoluzione sugli scambi universitari con i paesi terzi. La dotazione di bilancio ...

Con una duplice iniziativa, volta ad ampliare le opportunità offerte agli studenti europei, il Parlamento europeo ha approvato il bilancio per il programma "eLearning" dell'UE e ha adottato una risoluzione sugli scambi universitari con i paesi terzi. La dotazione di bilancio per il programma "eLearning" è stata fonte di contrasto fra le istituzioni europee. La Commissione aveva originariamente proposto un bilancio di 36 milioni di euro, cifra ritenuta troppo bassa dal Parlamento europeo, il quale ha richiesto una dotazione di 54 milioni di euro. Il Consiglio, da parte sua, ha proposto una somma inferiore a quella avanzata dalla Commissione. Si ritiene che la cifra di compromesso, pari a 44 milioni di euro, possa essere accettata da tutte le parti. L'obiettivo generale del programma "eLearning" è incoraggiare l'integrazione di nuove tecnologie dell'informazione e della comunicazione (TIC) nei sistemi d'istruzione e formazione in Europa, migliorandone così la qualità e l'accessibilità. Erasmus Mundus è un'estensione dell'attuale programma Erasmus e si propone di promuovere gli scambi fra gli studenti delle università e degli istituti d'insegnamento superiore dell'UE e dei paesi terzi. Il programma avrà una durata di cinque anni, dal 1° gennaio 2004 alla fine del 2008. La linea di bilancio dev'essere ancora definita, a causa del disaccordo fra le istituzioni comunitarie sulla dotazione appropriata. Il Parlamento attende ora la decisione del Consiglio sulla cifra di compromesso pari a 230 milioni di euro. Il programma offrirà borse a oltre 4.000 studenti laureati di paesi terzi e candidati all'adesione, nonché a 1.000 accademici. Gli eurodeputati auspicano che i corsi siano tenuti in almeno due delle lingue ufficiali dell'Unione e che gli studenti frequentino diversi atenei di tutta l'Europa.

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