Skip to main content
Vai all'homepage della Commissione europea (si apre in una nuova finestra)
italiano it
CORDIS - Risultati della ricerca dell’UE
CORDIS

Article Category

Contenuto archiviato il 2023-01-13

Article available in the following languages:

Il Consiglio europeo approva l'"Azione a favore della crescita"

Durante il Consiglio europeo, che si è tenuto a Bruxelles il 12 dicembre, i capi di Stato e di governo dell'UE hanno espresso il loro sostegno per l'Azione europea a favore della crescita e hanno richiesto il lancio di altri progetti idonei nell'ambito del "programma ad avvio ...

Durante il Consiglio europeo, che si è tenuto a Bruxelles il 12 dicembre, i capi di Stato e di governo dell'UE hanno espresso il loro sostegno per l'Azione europea a favore della crescita e hanno richiesto il lancio di altri progetti idonei nell'ambito del "programma ad avvio rapido" previsto dal piano. Il Consiglio europeo ha descritto l'azione a favore della crescita, che promuove gli investimenti nelle infrastrutture delle reti transeuropee (RTE), nella ricerca e nell'innovazione, come un "passo importante nell'attuazione dell'agenda di Lisbona dell'Unione". I leader europei, tuttavia, hanno sottolineato che il successo dell'iniziativa si basa sulla stretta collaborazione tra gli Stati membri, il Consiglio, la Commissione e la Banca europea per gli investimenti (BEI) e hanno messo in luce l'importanza di garantire la mobilitazione di risorse private per finanziare i progetti stessi. Inoltre, gli Stati membri sono stati esortati ad "agire rapidamente per eliminare [...] gli ostacoli all'attuazione dei progetti di PPP [partenariato pubblico-privato], RTE e innovazione e R&S [ricerca e sviluppo]" e, in particolare, a migliorare le condizioni quadro non finanziarie. Da parte sua, la Commissione è stata invitata dal Consiglio europeo a riorientare, se del caso, la spesa verso investimenti in capitale fisico e umano e conoscenza che rafforzino la crescita, e a fornire una valutazione intermedia dell'azione a favore della crescita entro la fine del 2007. Per quanto riguarda gli altri settori, il Consiglio europeo ha invitato la Commissione a proporre azioni in vista del prossimo Consiglio di primavera nel 2004, che gli Stati membri potrebbero adottare per migliorare lo sviluppo delle comunicazioni mobili di terza generazione (3G) e delle connessioni a banda larga. Inoltre i leader europei hanno espresso apprezzamento per l'impegno profuso dalla Commissione nel definire un approccio orizzontale alla politica della competitività, e hanno convenuto di rafforzare il ruolo del Consiglio "Competitività", invitandolo a "[individuare], in cooperazione con la Commissione, proposte che abbiano un impatto significativo sulla competitività o che comportino un onere eccessivo per taluni settori industriali".

Il mio fascicolo 0 0