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Contenuto archiviato il 2023-01-20

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La sonda europea conferma la presenza di acqua su Marte

I primi risultati inviati dagli strumenti scientifici a bordo della sonda europea "Mars Express", hanno, per la prima volta in assoluto, registrato direttamente la presenza di acqua sotto forma di ghiaccio sulla superficie del pianeta rosso. Il ghiaccio, situato sulla calotta...

I primi risultati inviati dagli strumenti scientifici a bordo della sonda europea "Mars Express", hanno, per la prima volta in assoluto, registrato direttamente la presenza di acqua sotto forma di ghiaccio sulla superficie del pianeta rosso. Il ghiaccio, situato sulla calotta polare meridionale, è stato rilevato dallo strumento OMEGA, uno spettrometro ad immagine nel visibile e nel vicino infrarosso, e confermato da un secondo spettrometro ad alta risoluzione. Prima del 23 gennaio, quando i dati sono stati raccolti, la presenza di acqua sulla superficie marziana era stata indicata solo indirettamente. "Penso che stiate assistendo ad un grande momento per la scienza", ha dichiarato il professor David Southwood, direttore del programma scientifico presso l'Agenzia spaziale europea, dopo la presentazione dei risultati. "Non mi aspettavo di poter riunire, ad appena un mese dall'inserimento della sonda nell'orbita di Marte, avvenuto il 25 dicembre, così tanti scienziati fieri di presentare i loro primi risultati". Il professor Southwood ha dichiarato che tali risultati erano inattesi, dato che nell'emisfero meridionale di Marte è estate, aggiungendo che è ancora troppo presto per affermare se la presenza di ghiaccio significa che il polo sia più freddo di quanto si pensasse, o che semplicemente esista più acqua del previsto. Un altro strumento, ASPERA, ha fornito agli scienziati nuove conoscenze in merito agli effetti del vento solare sull'atmosfera del pianeta. Tale strumento ha mostrato che gli ioni di ossigeno, probabilmente originati dal vapore acqueo atmosferico, sono spinti fuori dall'atmosfera dalle particelle cariche del vento solare. Gli scienziati dell'ESA hanno inoltre presentato alcune immagini straordinarie catturate dalla fotocamera stereo ad alta risoluzione (HRSC). La sequenza completa delle immagini rappresenta la mappatura di circa 1,87 milioni di chilometri quadrati di superficie marziana e documenta la presenza di canali e solchi simili a quelli erosi dall'acqua sulla Terra. "Penso di poter dire, con tutta certezza, che su Marte si sono verificati fenomeni inerenti all'azione dell'acqua", ha affermato Gerhard Neukum, responsabile dell'HRSC. Il ministro tedesco della Ricerca e dell'Istruzione, nonché attuale presidente del consiglio ministeriale dell'ESA, Edelgard Bulmahn, ha dichiarato: "L'Europa può essere fiera della propria missione: Mars Express rappresenta un grandissimo risultato per il programma spaziale europeo". Intanto, il 25 gennaio, gli scienziati della NASA (USA) hanno salutato con entusiasmo l'atterraggio sul suolo marziano del secondo rover "Opportunity". Questo ha fatto seguito alla notizia secondo cui un errore nella memoria dell'altro rover della NASA, "Spirit", richiederà almeno tre settimane di test e di riparazioni prima di poter riprendere la propria missione. In base alle prime immagini inviate sulla Terra da "Opportunity", a poche ore dall'atterraggio, gli scienziati affermano che il lander si trova dentro un cratere poco profondo con il suolo più scuro mai visto finora su Marte. Di particolare interesse è un affioramento roccioso in prossimità del rover, che gli scienziati della NASA intendono studiare prima far muovere il veicolo verso un cratere vicino, di dimensioni maggiori, che dista un chilometro dall'attuale posizione.

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