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Un progetto del 5PQ reca grandi vantaggi a chi ha subito un'amputazione

Un progetto del Quinto programma quadro ha sviluppato una nuova generazione di protesi ed arti artificiali a comandi azionati da computer. Il progetto MOL SWITCH ha costruito un dispositivo di sequenziamento dei DNA di singole molecole, insieme ad un interruttore magnetico m...

Un progetto del Quinto programma quadro ha sviluppato una nuova generazione di protesi ed arti artificiali a comandi azionati da computer. Il progetto MOL SWITCH ha costruito un dispositivo di sequenziamento dei DNA di singole molecole, insieme ad un interruttore magnetico molecolare, che combina un motore biologico con una testina magnetica mobile. Collegando i mondi della biologia e della microelettronica al silicio, i partner del progetto sono riusciti a far muovere arti artificiali modificando i meccanismi d'interfaccia tra computer e uomo. 'Il progetto MOL SWITCH è uno dei più riusciti progetti di ricerca a cui abbia mai preso parte', dice il coordinatore di progetto Keith Firman dell'università di Portsmouth. 'Il concetto era basato sull'idea di una semplice dinamo molecolare: il motore molecolare avrebbe mosso una testina magnetica unita al DNA, dopo un sensore, che avrebbe 'commutato' un sensore producendo elettroni, che avrebbero attivato un dispositivo al silicio come un computer. Gli usi potenziali di tale dispositivo sono ampi, e variano dall'attivazione di arti artificiali a partire dai muscoli esistenti degli amputati al volo di un aeromobile a forza G elevata, al suo impiego come biosensore generico'. Il progetto ha ricevuto dalla Commissione europea 1,97 milioni di euro nel quadro del programma FET (Future and Emerging Technologies) del programma IST (Information Society Technologies) del 5PQ (Quinto programma quadro), ed ha riunito sei partner europei. 'Abbiamo anche dimostrato che questo motore potrebbe essere usato in un'ampia gamma di dispositivi (come nanoazionatore), dal biosensore al dispositivo di sequenziamento dei DNA di singole molecole', ha aggiunto il Dr Firman. Come nanoazionatore, possiede magnifiche possibilità come motore economico e biodegradabile da usare in tutta una vasta gamma di biochip, per il movimento controllato di materiali'.

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