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Un comitato di esperti chiede di porre la sicurezza al centro del Programma spaziale europeo

Un comitato di esperti convocato dalla Commissione europea ha raccomandato di attribuire priorità nel futuro Programma spaziale europeo alle applicazioni spaziali a favore della sicurezza. Al comitato di esperti era stato chiesto di effettuare una valutazione preliminare del...

Un comitato di esperti convocato dalla Commissione europea ha raccomandato di attribuire priorità nel futuro Programma spaziale europeo alle applicazioni spaziali a favore della sicurezza. Al comitato di esperti era stato chiesto di effettuare una valutazione preliminare delle esigenze di sicurezza dell'Europa dallo spazio. Ne sono scaturite raccomandazioni concrete che si riferiscono, tra l'altro, alla necessità di superare la frammentazione. La relazione individua altresì minacce alla sicurezza in Europa, oltre al modo migliore di affrontarle a livello europeo. "Migliorare la sicurezza degli esseri umani è uno dei contributi più importanti che le tecnologie e i servizi spaziali possano offrire", scrive il Vicepresidente della Commissione Günter Verheugen nella prefazione alla relazione del comitato. La relazione "offre all'Europa un'utile base per compiere progressi nella nuova era orientata al sostegno di una maggiore sicurezza tramite l'efficace impiego delle capacità acquisite negli ultimi 30 anni in ambito spaziale", aggiunge Günter Verheugen. Oltre ai rischi rappresentati dalle catastrofi naturali, il comitato evidenzia le minacce poste dal terrorismo, dalle armi di distruzione di massa, dai conflitti regionali, dal fallimento dello Stato e dalla criminalità organizzata. "Al centro della strategia di sicurezza europea vi è la necessità di pensare in maniera globale e di agire a livello locale", scrive il comitato. Secondo le implicazioni politiche che derivano da questa strategia, l'Europa deve essere più attiva nel perseguire obiettivi strategici; più capace di adattare le proprie competenze in caso di necessità e di mettere in comune le risorse di cui dispone; più coerente rispetto agli strumenti e alle capacità e più orientata alla collaborazione. La frammentazione presente all'interno dell'Unione europea nel contesto delle applicazioni spaziali per la sicurezza ostacola la condivisione delle informazioni e l'efficacia delle operazioni quando è necessario realizzare attività combinate o congiunte, sostiene il comitato di esperti. Una delle raccomandazioni chiave della relazione riguarda l'istituzione di una piattaforma o forum per rafforzare le esigenze dell'utente in materia di sicurezza. Occorre creare immediatamente un simile organismo che, tra i vari compiti, dovrà occuparsi di formare una rete di utenti, realizzare un forum in cui essi possano esprimere le loro esigenze, individuare il modo di soddisfare tali esigenze tramite le capacità esistenti, tradurre le necessità dell'utente in requisiti, e avanzare proposte per il Programma spaziale europeo. Il bilancio necessario a sviluppare un sistema spaziale europeo per la sicurezza e la difesa è stato stimato da EUROSPACE, organismo che era rappresentato in seno al comitato di esperti. Secondo EUROSPACE sarà necessario aumentare i fondi disponibili da un miliardo di euro del 2004 a circa due miliardi di euro nel 2012. L'aumento dei finanziamenti sarà necessario per elaborare nuove tecnologie quali una nuova generazione di sistemi di osservazione ottici e radar e per la signal intelligence, nonché per la ricerca su applicazioni e tecnologie nuove e avanzate, spiega EUROSPACE.

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