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Contenuto archiviato il 2023-03-01

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Il Parlamento europeo adotta un regolamento che stimola la ricerca nel settore dei medicinali per uso pediatrico

Il 7 settembre, in seguito ad intense pressioni politiche e ad un acceso dibattito parlamentare, gli eurodeputati hanno approvato a larga maggioranza un regolamento che ha lo scopo di stimolare la ricerca e lo sviluppo di medicinali per uso pediatrico. Prima della votazione ...

Il 7 settembre, in seguito ad intense pressioni politiche e ad un acceso dibattito parlamentare, gli eurodeputati hanno approvato a larga maggioranza un regolamento che ha lo scopo di stimolare la ricerca e lo sviluppo di medicinali per uso pediatrico. Prima della votazione sono stati approvati vari emendamenti alla proposta originaria della Commissione al fine di migliorare lo scambio di informazioni ed evitare test inutili, nonché istituire un programma di ricerca noto con il nome di "indagini sui medicinali per i bambini d'Europa" (MICE) per adattare ai bambini le sostanze esistenti che non sono più coperte da brevetti. La questione più controversa del dibattito riguardava i tipi di incentivi che dovrebbero essere offerti alle società farmaceutiche affinché investano maggiormente nei medicinali destinati ai bambini, date le dimensioni relativamente ridotte del mercato e la difficoltà nell'effettuare test clinici. La Commissione proponeva di concedere alle imprese un certificato di protezione supplementare, da aggiungere ai brevetti esistenti, valido per un periodo di sei mesi durante il quale potrebbero ottenere maggiori ricavi. Diversi eurodeputati sostenevano, invece, l'opportunità di una durata minore del certificato di protezione o la sua proporzionalità alle dimensioni dell'impresa. Alcuni deputati ritenevano che i disaccordi esistenti fossero il riflesso degli interessi specifici dei produttori di farmaci generici operanti in determinati paesi, e la relatrice francese Françoise Grossetête si rammaricava per il fatto che il dibattito su questo punto fosse stato ridotto a una "discussione da venditori di tappeti". Introdurre la proporzionalità nelle estensioni dei brevetti, a suo parere, "porterebbe da una logica della salute alla logica di mercato. La ricerca è aleatoria e non bisogna aggiungerle un quadro regolamentare vago". Il commissario responsabile delle Imprese e dell�industria, Günter Verheugen, ha comunicato ai deputati che il periodo fisso di sei mesi è fondamentale: "Questo sistema sarebbe semplice da utilizzare, è prevedibile, produrrà procedure meno burocratiche ed è compatibile con la legge esistente sui brevetti. La Commissione non è pronta ad accettare un compromesso a tale riguardo [...] Chiedo ai deputati di considerare gli interessi dei bambini che sono di gran lunga più importanti di quelli di una lobby". Alla fine l'Aula ha seguito gli orientamenti della Commissione e della relatrice ed ha approvato l'estensione per un periodo fisso di sei mesi. La proposta sarà trasmessa al Consiglio cui spetterà l'approvazione finale sotto la presidenza britannica.

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